TERAMO

Viola il divieto di avvicinamento alla casa della famiglia, 37enne arrestato

L'uomo, di origine egiziana, ha picchiato la moglie ucraina davanti alla figlioletta. La polizia gli ha vietato di tornare nella sua abitazione ma due giorni dopo era ancora lì

TERAMO. Picchia la moglie davanti alla figlia piccola, viene allontanato dalla casa familiare ma, nonostante il provvedimento, due giorni dopo è ancora a casa. La polizia lo scopre e lo arresta. 

Un egiziano di 37 anni, da diverso tempo residente a Teramo, la sera di giovedì primo dicembre ha picchiato la moglie di nazionalità ucraina alla presenza della figlia minore sbattendola, successivamente fuori casa e impedendole di rientrare.

Alla luce di ciò, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della questura di Teramo, intervenuti su richiesta della donna, hanno constatato che l’uomo non era affatto pentito dal suo comportamento, anzi ha perseverato nella condotta minacciando la donna di più gravi conseguenze. Gli agenti hanno, pertanto, proceduto all’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare dell’uomo.

Intanto la donna, dopo le cure mediche, si è recata in questura dove ha denunciato l’ennesimo episodio di violenza. Nella circostanza la malcapitata ha riportato una prognosi di 20 giorni con lesioni ed ematomi in più parti del corpo.

Questa mattina, sabato 3 dicembre, gli agenti della Volante, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte all’uomo e al tempo stesso l’incolumità personale della donna, hanno constatato la presenza dell’uomo all’interno della casa familiare da cui era stato allontanato, in palese violazione delle prescrizioni imposte. L’uomo, pertanto, è stato arrestato.