Vongole ancora troppo piccole Nuovo fermo fino a metà mese

GIULIANOVALa pesca delle vongole subisce un ulteriore rinvio e in questo caso la motivazione non deriva dal caro carburante, come sta avvenendo per altri settori ittici. Infatti, l’autorità marittima...
GIULIANOVA
La pesca delle vongole subisce un ulteriore rinvio e in questo caso la motivazione non deriva dal caro carburante, come sta avvenendo per altri settori ittici. Infatti, l’autorità marittima per l’Abruzzo, Molise e Isole Tremiti ha emesso l’ordinanza “Disciplina della pesca dei molluschi bivalvi: fermo pesca volontario dal 6 giugno al 14 giugno, estremi compresi, nel compartimento marittimo di Pescara”. . Un provvedimento chiesto proprio dagli addetti al lavoro ovvero dai soci del Cogevo Abruzzo che, in una recente assemblea, hanno ritenuto non ancora maturo il momento per il ritorno dell’attività in mare. Va ricordato che ormai, con l’ulteriore ordinanza, il fermo della pesca alle vongole raggiunge la durata di circa 9 mesi. Sembra che ultimamente, nonostante la poderosa semina effettuata proprio dal Cogevo Abruzzo su buona parte del litorale teramano e pescarese, ci sarebbero segnali di mancata crescita del prodotto. E’ vero che il consolidamento del mollusco avviene a partire dalla primavera, ma nello stesso tempo i responsabili del Cogevo hanno preferito attendere ancora alcuni giorni prima di tornare in mare. Un atteggiamento che garantirà una continuità di lavoro durante tutta l’estate. Un periodo, tra l’altro, in cui la presenza di turisti garantisce un maggior consumo del prodotto. La pesca tornerà attiva il 15 giugno e proseguirà, secondo il calendario settimanale stabilito, per l’intera bella stagione. [
Alfonso Aloisi

