Ztl, arrivati i primi verbali Le multe sono più di 4000

Tante infrazioni da 2 marzo ad oggi, in molti protestano all’ufficio dei vigili L’assessore al traffico: «Nessuna vessazione, multato solo chi non è autorizzato»
TERAMO. Chi ha creduto, e sono stati in tantissimi, che i varchi elettronici alla Ztl fossero solo un “avviso di cortesia”, ignorando le ripetute segnalazioni su tutti gli organi di informazione, si è sbagliato di grosso. Come annunciato più volte dal Comune, era stato reso noto che dal 2 marzo scorso sarebbero scattate le multe per chi entrava nella zona a traffico limitato senza averne diritto e in questi giorni stanno arrivando i primi verbali. Circa 800 tra ieri e l’altro ieri, ma sembra che le multe nel complesso siano oltre quattromila, forse anche cinquemila. Tutto questo nel breve periodo che va dal 2 marzo a oggi. Un’enormità, che dà la misura esatta di quanto la Ztl sia poco rispettata dagli automobilisti teramani. Un dato peraltro in linea con quanto avevano fatto sapere i vigili urbani dopo il primo mese dall’entrata in funzione dei varchi elettronici, quando le mute elevate erano state circa mille
Ieri, con l’arrivo dei primi verbali da 85 euro nelle case degli automobilisti indisciplinati, molti teramani sono andati nell’ufficio della polizia municipale a protestare, prendendosela con il Comune che aveva promesso un periodo di tolleranza iniziale. Che in effetti c’è stato, ma prima della fatidica data del 2 marzo, visto che i varchi elettronici erano stato installati mesi prima e fino a quel momento le telecamere avevano solo registrato i passaggi abusivi, ma senza multe. E’ probabile che una parte di questi verbali sia impugnabile, ma, fanno sapere dal Comune, si tratterebbe di pochi casi.
Le multe elevate e in questi mesi per la maggior parte ha colpito gli automobilisti che hanno bellamente ignorato la presenza delle telecamere, anche quando sul display compare la scritta “varco attivo”.
«Anche perché quando c’è scritto “varco non attivo” la telecamera è spenta», osserva l’assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, che aggiunge: «Ci sono state delle proteste, lo so, ma posso assicurare che non c’è stata alcuna intenzione vessatoria da parte del Comune, ma solo il rispetto del’ordinanza. Per evitare ricorsi e contestazioni abbiamo inserito nell’elenco di chi ha diritto all’accesso anche tutti quelli che avevano la vecchia autorizzazione, per cui le multe sono state fatte solo a coloro che sono entrati nella Ztl senza avere alcun titolo». Nei prossimi giorni continueranno ad arrivare i verbali perché sono moltissimi quelli che devono ancora ricevere la sgradita sorpresa. Adesso però dovrebbe essere chiaro a tutti: i varchi elettronici funzionano e vanno rispettati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

