Zunica: «Turismo mai così male da 40 anni»

Lo storico albergatore e ristoratore: «C’è una crisi di sistema, responsabilità di istituzioni e operatori»
CIVITELLA DEL TRONTO. «Forse è la stagione peggiore degli ultimi 40 anni, sia sulla costa che nell'entroterra. Neanche dopo il terremoto c'è stata una flessione del genere». È tranciante il punto di vista di Daniele Zunica, storico albergatore e ristoratore di Civitella, al quale interessa poco che i suoi colleghi della costa interpellati giorni fa dal Centro sull’andamento del Ferragosto abbiano parlato di pienone e auspicato, per la fine dell’estate, un recupero sulle perdite accusate tra giugno e luglio.
Zunica parla di «crisi di sistema» e spiega: «Sicuramente c’è una crisi economica generalizzata, il potere d'acquisto è sceso, ma esiste anche una responsabilità pubblico-privata. Non c’è stata alcuna azione promozionale sia per il mercato nazionale che per quello internazionale. Regione, Comuni e Province dovrebbero fare ognuno la propria parte: la Regione azioni di marketing, la Provincia garantire una viabilità decente, i Comuni organizzare stagioni turistico-culturali. Un esempio virtuoso ce l'abbiamo molto vicino, è Ascoli. Qui il Comune ha capito che era in atto una crisi di sistema e ha sopperito organizzando grandi eventi che vanno da aprile in poi. Hanno messo tante risorse su questo e infatti Ascoli è una delle pochissime città che fa il pienone ed è oggetto di attenzione delle multinazionali del turismo. E poi lì dopo il sisma hanno ricostruito, ora vedi un centro totalmente ristrutturato e ristrutturato bene: c'è stata attenzione. Da noi guardi Civitella e vedi che i cantieri bloccano la fortezza, mentre la ricostruzione privata non è partita. E a Teramo i cantieri pubblici post sisma non ci sono ancora».
Zunica non se la prende solo con le amministrazioni pubbliche ma è critico anche con la propria categoria: «Le loro colpe gli operatori del nostro territorio ce l'hanno tutte, al mare l'utenza è di livello medio-basso e quindi che senso ha, negli alberghi, riproporre vecchie formule come la pensione completa? Serve una ristrutturazione completa del sistema turistico. E poi va affrontato il problema sicurezza, che emerge soprattutto ad Alba Adriatica». (d.v.)

