Arriva l’ultima notte prima degli esami per 10mila abruzzesi

Domani al via i test decisivi per il diploma delle superiori. Tra le novità, il colloquio orale ridotto a quattro discipline
L’AQUILA. “Notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere”. L'hanno cantata a squarciagola, abbracciati durante la festa dei cento giorni. L'hanno sussurrata con la matita tra i denti mentre ripassavano gli ultimi argomenti, quelli che fino a ieri sembravano decisivi e che tra qualche mese forse ricorderanno appena. L'hanno masticata pensando che, comunque vada, un capitolo della loro vita sta per chiudersi. È arrivata così, la notte prima degli esami. Quella che Antonello Venditti raccontava oltre quarant'anni fa, la stessa che questa sera vivranno i 10.629 studenti e studentesse abruzzesi attesi domani dalla prima prova scritta della Maturità 2026. Alle 8.30 il conto alla rovescia finirà. Tra banchi, fogli protocollo e tracce da scegliere, prenderà il via l'ultimo atto di un percorso durato cinque anni. Dopo la prova di italiano di domani, venerdì sarà la volta della seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo di studio e dedicata alle discipline caratterizzanti i singoli percorsi. Dalla settimana prossima prenderanno poi il via i colloqui orali, secondo i calendari stabiliti dalle singole commissioni. Per alcuni indirizzi è prevista anche una terza prova pratica o progettuale, come nel caso di alcuni percorsi artistici e professionali, che si svolgeranno nei giorni immediatamente successivi alla seconda prova scritta.
I numeri raccontano una partecipazione in crescita. In Abruzzo saranno 10.629 i candidati impegnati nell'esame, 172 in più rispetto al 2025. La macchina organizzativa coinvolgerà 300 commissioni distribuite in 157 sedi scolastiche e 598 classi. Dei candidati complessivi, 10.079 sono interni, 176 esterni e 374 frequentano scuole paritarie. Un dato che assume un significato ancora maggiore se si considera che circa il 3% degli studenti abruzzesi non è stato ammesso agli esami al termine degli scrutini finali, confermando come il primo vero ostacolo resti ancora oggi l'accesso alla prova conclusiva. A guidare la classifica provinciale è Pescara con 3.120 maturandi, seguita da Chieti con 3.030, Teramo con 2.243 e L'Aquila con 2.236. La crescita più consistente rispetto allo scorso anno si registra nel Teramano, mentre il dato complessivo conferma la vitalità del sistema scolastico regionale. Anche nel 2026 saranno soprattutto i licei a sostenere il peso dell'esame. I candidati iscritti ai diversi indirizzi liceali sono 6.264, quasi il 59 per cento del totale regionale. Gli istituti tecnici contano 3.066 studenti, mentre i professionali arrivano a 1.156. Numeri che confermano una tendenza consolidata e che raccontano le scelte formative delle nuove generazioni abruzzesi.
Quella che comincia domani sarà però una Maturità diversa da quelle degli ultimi anni. Le novità introdotte dal ministro Giuseppe Valditara ridisegnano soprattutto il colloquio orale. Non saranno più coinvolte tutte le discipline dell'ultimo anno, ma soltanto quattro materie: le due oggetto delle prove scritte e altre due individuate dal ministero. Cambia anche la composizione delle commissioni, formate da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. La vera novità riguarda però la filosofia dell'esame. Accanto alle conoscenze disciplinari saranno valutate autonomia, responsabilità e maturazione personale dello studente. Durante il colloquio troveranno spazio il curriculum dello studente, l'educazione civica e le esperienze di alternanza scuola-lavoro. Un esame che punta a misurare non soltanto ciò che si sa, ma anche il percorso di crescita compiuto negli anni della scuola superiore. Ma stasera, almeno per qualche ora, regolamenti e griglie di valutazione possono attendere. Restano le emozioni di una vigilia che continua a essere uguale a se stessa. La notte dei ripassi impossibili, delle ultime telefonate ai compagni di classe, dei pronostici sulle tracce e dei genitori che provano a rassicurare. Domani arriveranno i temi, i voti e i giudizi. Stanotte, invece, è ancora la notte prima degli esami.
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