Abruzzo

Cittadini senz’acqua, Marsilio: «Due giorni di stop per costruire un sistema idrico moderno»

13 Aprile 2026

Il presidente della Regione Abruzzo: "Questi lavori dell'ACA si inseriscono nella cornice di un vasto programma sul sistema idrico regionale che coinvolge tutto i sei gestori acquedottistici e i consorzi di bonifica"

PESCARA. "I lavori in corso sul sistema idrico dell'area metropolitana pescarese rappresentano un passaggio storico per l'Abruzzo. La chiusura dei rubinetti in questi due giorni è un disagio temporaneo, ma necessario per realizzare interventi che, dopo oltre mezzo secolo, consentiranno di superare definitivamente le fragilità di una rete ormai obsoleta". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "Per anni - ha spiegato - si è preferito rinviare le scelte, limitandosi a tamponare le emergenze. Oggi, invece, abbiamo deciso di intervenire in modo strutturale: sostituendo le vecchie tubazioni, installando nuovi adduttori, digitalizzando l'intero sistema idrico e garantendo una gestione più efficiente e trasparente".

Secondo Marsilio "questi lavori dell'ACA si inseriscono nella cornice di un vasto programma sul sistema idrico regionale che coinvolge tutto i sei gestori acquedottistici e i consorzi di bonifica".

"Lavori resi possibili - ha sottolineato - anche grazie agli ingenti investimenti della Regione Abruzzo attraverso i fondi di coesione europei — parliamo di centinaia di milioni di euro — segnano un punto di svolta decisivo. Due giorni di disagio valgono il prezzo di un futuro migliore: un sistema capace di portare più acqua nelle case dei cittadini e più risorse nei campi degli agricoltori, maggiore efficienza nelle aree industriali".

"La Regione e le società di gestione acquedottistiche - ha precisato - stanno operando in piena sinergia per consegnare agli abruzzesi un servizio moderno, sicuro e sostenibile. Anche la Sasi è al lavoro senza sosta per ripristinare il servizio nei comuni colpiti dall'alluvione. Entro due giorni i serbatoi saranno nuovamente pieni e l'erogazione dell'acqua tornerà regolare. Le linee principali saranno riparate a tempo di record. Stiamo investendo sul futuro, mettendo fine a decenni di inefficienze. Questo è il vero senso dei disagi di oggi: un sacrificio momentaneo che prepara un Abruzzo più forte e più moderno".