E la deputata sposa la criminologa

2 Dicembre 2009

Nozze nel 2010 tra la parlamentare di Avezzano Paola Concia e la tedesca Ricarda.

PESCARA. A Sulmona preparano già i confetti: quelli color lilla per i matrimoni omosex: “Gay bride”, un misto esotico di mandorle di San Francisco, zucchero di canna del Brasile e vaniglia dei Caraibi. Confetti speciali per due “lei” da copertina. La prima, Anna Paola Concia, 46 anni, manager sportiva e istruttrice di tennis, è deputata del Pd eletta in Puglia, ma è abruzzese di Avezzano. Ha debuttato in politica tanti anni fa nel Pci dell’Aquila, poi a Roma ha militato nelle organizzazioni gay e lesbiche. L’altra lei, Ricarda Trautman, è tedesca di Colonia, 43 anni, psicologa e criminologa. Paola e Ricarda si sono conosciute a Roma un anno e mezzo fa, si sono fidanzate scambiandosi un anellino di oro giallo con diamantini neri davanti a un motorino, e ora hanno deciso di sposarsi. La cerimonia si celebrerà a giugno del 2010 in Germania, perché in Italia ancora non si può, e sarà seguita da una grande festa all’aperto tra i vigneti di Riesling in un castello di Francoforte.

Tra le invitate si saranno molte donne della destra italiana: Flavia Perina, direttore del Secolo D’Italia, Renata Polverini, segretario Ugl e probabile candidato del Pdl alla Regione Lazio, Mara Carfagna, ministro delle Pari opportunità. Ci sarà anche Rosy Bindi, che non è di destra ma è una cattolica tosta. E forse anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Per l’onorevole Concia sarà il secondo matrimonio (il primo molto più tradizionale è stato con un uomo seguito da otto lunghi anni di analisi): da quel «sì», che lei vorrebbe tanto fosse pronunciato davanti alla cancelliera Angela Merkel, un mito per la deputata abruzzese (meno per la futura moglie), acquisterà la cittadinanza tedesca, il diritto alla pensione, al cognome e all’eredità. Ma non potrà godere del permesso matrimoniale, perché le Camera non le riconosce le nozze. E infatti per l’Italia, Ricarda sarà poco più di una turista tedesca. Per questo la Concia si prepara a dare battaglia alla Corte di Giustizia Europea.

Lì la futura signora Concia-Trautman è sicura di trovare orecchie attente, perché in Europa le cose sono andate un po’ più avanti: la Germania ha incaricato degli affari esteri il leader liberaldemocratico gay Guido Westerwelle, in Olanda c’è la titolare dell’agricoltura Gerda Verburg, l’ex Segretario di Stato francese ai Rapporti con il Parlamento Roger Karoutchi ha fatto outing pochi mesi fa. Chris Bryant, classe 1962, laurea in teologia, è il nuovo ministro britannico per l’Europa: il primo parlamentare di Sua Maestà ammesso a sposare il suo compagno alla Camera dei Comuni, nel palazzo di Westminster. Per dare l’annuncio del loro matrimonio Anna Paola e Ricarda si sono fatte intervistare (e hanno posato con la stessa camicetta a quadri) dal settimanale “Chi” diretto da quel funambolo del gossip che è Alfonso Signorini. Al quale Anna Paola e Ricarda hanno confidato che non pensano affatto di fare figli, anche se chi li vuole, hanno aggiunto, dovrebbe poterli avere.