Ecco il pane agricolo che profuma di Maiella

23 Maggio 2026

Segale, farro, lievito madre: via al progetto del Parco. Un lupo che guarda alla luna come simbolo

PESCARA. Segale e farro coltivati nei campi di Abbateggio, ai piedi della Maiella, per un pane agricolo che profuma di lievito madre e di selvaggio. Per rendere inscindibile il legame con il territorio d’origine, Mercato del Pane ci ha messo sopra il sigillo imprimendo su ogni pagnotta il profilo del lupo che guarda la luna, simbolo del Parco nazionale della Maiella Geoparco Unesco. È il Pane del Parco, «innovativo progetto e solo l’ultimo in ordine di tempo, messo in campo dall’Ente Parco per esaltare la qualità dell’area protetta, un territorio fortemente antropizzato dove le attività umane convivono in armonia con la salvaguardia della natura» sottolinea Lucio Zazzara, commissario straordinario del Parco nazionale della Maiella Geoparco Unesco.

«L’obiettivo» fa eco Luigi Morsella, maestro panificatore abruzzese co-founder di Mercato del Pane «è di dare valore al pane e al territorio pedemontano da cui ha origine. Un prodotto rustico dai profumi a cui non siamo abituati e che rispecchia la nostra filosofia di sempre. Per farlo siamo partiti dalla semente che abbiamo recuperato dai contadini del posto, seminato nei nostri campi di Abbateggio e coltivato con pratiche agricole che rispettano il suolo».

Morsella, con il fratello Francesco e il cugino Pierpaolo De Felice, 7 anni fa hanno lanciato il progetto Mercato del Pane contando sul grande laboratorio di panificazione di Turrivalignani e il sostegno di un’ampia rete di agricoltori di filiera, una squadra di fornai esploratori e la progressiva acquisizione di terreni in area Parco per garantire la filiera autoctona fino alla trasformazione del cereale. Pani abruzzesi fatti con grani prodotti in Abruzzo, un progetto che oggi conta anche sul mulino interno nella sede principale del Mercato a Montesilvano (sono 5 attualmente i negozi in Abruzzo). L’azienda inoltre è tra i fondatori del Gruppo Breaders, società benefit certificata B Corp® composta da moderne bakery artigianali orientate alla sostenibilità ed eticità nel fare impresa attraverso investimenti comuni.

«Un progetto di grande ispirazione, il pane è l’alimento più antico e che più sa stare al passo coi tempi», commenta Davide Longoni, maestro panificatore a Milano e presidente del Gruppo Breaders, intervenuto alla presentazione. «Ho fatto impresa insieme con gli amici di Mercato del Pane investendo in Abruzzo», dice Longoni, «sui campi di Catignano e Civitaquana, aree marginali dell’Appennino che si sono salvate dall’agricoltura insostenibile di cinquant’anni fa. Il patrimonio di biodiversità abruzzese è molto interessante e dona al pane gusto e profumi unici».

Sono intervenuti inoltre Luciano Di Martino, direttore del Parco e responsabile del Centro di conservazione della biodiversità vegetale dell’Abruzzo, e Aurelio Manzi, etnobotanico e storico dell’agricoltura. Dalla prossima settimana, il Pane del Parco sarà disponibile nei punti vendita del Mercato a Chieti, Pescara, Montesilvano, San Silvestro e Francavilla al Mare.

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