CORONAVIRUS / ABRUZZO

La movida supera la notte dei controlli a Pescara e Lanciano: in tutto 4 sanzioni

Il bilancio delle questure sulle prescrizioni anti Covid: in tre attività trovati clienti in sovrannumero (6) ai tavoli e su 18 persone solo una non portava la mascherina. Nessuna denuncia

PESCARA. La movida supera la notte dei controlli a Pescara e Lanciano. Si contano infatti sulle dita di una mano le sanzioni inflitte dalle forze dell'ordine nella notte della movida dopo l'inasprimento delle prescrizioni anti-covid contenute nello scorso decreto.

A Pescara, ad esempio, su 18 persone controllate una sola è stata multata perché trovata semza mascherina.

E a Lanciano è stato sanzionato un solo locale tra l'altro per questioni non legate alle norme anti covid. Il bilancio dei controlli sono stati riassunti dalla questura di Pescara e dalla questura di Chieti.

Quest'ultimo in particolare interessa la città di Lanciano dopo i recenti fatti di cronaca sul 18enne pestato dal "branco" nella zona della ex stazione ferroviaria Sangritana in centro. Polizia, carabinieri, agenti municipali e guardia di finanza hanno passato in rassegna le via dei locali aperti di notte e quindi anche la zona dell'ex stazione. Sono stati diramati inviti a rispettare le prescrizioni, e, a detta della questura, è stato riscontrato un sostanziale adeguamento ai divieti.

Più o meno lo stesso bilancio viene tracciato dalla questura di Pescara nelle zone tradizionalmente più frequentate di notte, come via Battisti e corso Manthoné: su 18 persone controllate solo una, come detto, è stata sanzionata. Nessuna denuncia. In tre attività commerciali è stato invece riscontrato un numero di clienti seduti ai tavolini superiore al consentito (6) e sono quindi scattate le sanzioni per sovrannumero. E anche nella notte della movida pescarese nessuna attività è stata chiusa.

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