Magnacca: «Guardiamo con attenzione alla crescita dei Balcani»

16 Giugno 2026

L’assessore regionale: «Nonostante le poche risorse a disposizione, l’anno scorso abbiamo presentato un bando per incentivare l’assunzione di export manager e digitalizzazione»

PESCARA. «Spesso non ci rendiamo conto di quanto il nostro tessuto produttivo sia forte. In passato la politica – sia di destra che di sinistra – forse non si è impegnata abbastanza per loro, perché, fondamentalmente, sono le stesse aziende ad aver capito come crescere». Parte da qui il ragionamento dell’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, sull’evoluzione dell’imprenditoria abruzzese verso l’internazionalizzazione. Dalla redazione del Centro Magnacca esalta le qualità degli imprenditori locali, capaci di andare oltre i limiti fisici di una regione così piccola. «A un certo punto le imprese hanno compreso da sole che per continuare a crescere non potevano più guardare al solo mercato interno. E lo hanno fatto da qui. Da questa terra con pochi abitanti e per lungo tempo isolata dalle montagne. Nonostante tutto ciò, abbiamo imprenditori che hanno deciso di puntare sull’internazionalizzazione prima di tanti altri».

Poi il dato che certifica l’espansione dell’Abruzzo nel mondo: «L’ultimo studio, che è arrivato poco fa, ci dice che l’export dall’Abruzzo continua a crescere a ritmi molto più veloci della media del Paese: in termini di esportazioni l’Italia cresce dell’1,5%, l’Abruzzo del 23%», continua Magnacca. Ma dalle gabelle di Trump non si sfugge, il ragionamento su possibili nuovi mercati è un obbligo: «Siamo la prima regione nel Paese per quanto riguarda le esportazioni verso gli Stati Uniti. Ma stiamo guardando anche ad altre realtà. In primis in Asia, dove il nostro brand attrae interesse. Dobbiamo guardare con attenzione a questi mercati perché, nonostante l’instabilità politica del mondo, possono rappresentare un’opportunità». Ma non c’è bisogno di viaggiare così lontano per trovare un terreno florido per l’export.

«Recentemente sono stata a Belgrado, in Serbia», prosegue Magnacca, «è un Paese che registra una crescita media annua del Pil del 4-5%, come tanti altri Stati dell’area balcanica. È un territorio che dobbiamo guardare con attenzione, perché è in forte crescita ed è dietro l’angolo». L’altra caratteristica di questi mercati, oltre ai dati economici positivi, è rappresentata dall’età media dei consumatori. «Sono popolazioni giovani, che quindi esprimono quella vitalità che potrebbe permetterci di espanderci in queste aree», dice ancora Magnacca, che poi ricorda gli sforzi fatti dalla Regione per favorire l’internazionalizzazione delle imprese: «L’anno scorso abbiamo fatto un bando, per quanto le risorse fossero risicate, per aiutare le aziende ad assumere figure chiave come un export manager e a migliorare la digitalizzazione. Essere ben posizionati sui mercati online e saper utilizzare i social è fondamentale per espandersi nel mondo».

@RIPRODUZIONE RISERVATA