Maltempo, due fiumi verso la soglia di allarme: il Pescara e l'Aterno-Sagittario. Rischio idraulico in tre aree della regione

Due fiumi fanno registrare "il superamento della soglia di pre-allarme e un graduale aumento verso la soglia di allarme": lo fa sapere il Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile
PESCARA. Due fiumi in Abruzzo fanno registrare "il superamento della soglia di pre-allarme e un graduale aumento verso la soglia di allarme". Si tratta del Pescara e dell'Aterno-Sagittario. Lo fa sapere il Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile, che ha raccomandato ai Comuni di "mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza".
In particolare, si chiede di "attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo l'asta fluviale anche attraverso il presidio territoriale; attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore; mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio; prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento".
Rientrata, invece, l'emergenza del fiume Alento, che in precedenza aveva superato il livello di allarme. Al momento, in quattro zone della regione - Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara e Marsica - è prevista criticità ordinaria - allerta gialla per rischio idraulico diffuso. Nelle altre zone la criticità ordinaria permane per rischio idrogeologico per temporali.
Intanto il maltempo continua a creare danni e a provocare disagi. A Pescara, alle prese da stamani con allagamenti e strade chiuse, una grossa quercia è crollata in strada in via Passo della Portella, che è al momento chiusa al traffico; sul posto la polizia locale.

