Abruzzo

Tribunali minori abruzzesi, nuove ombre: “No alle stabilizzazioni”. Verrecchia: «Intervenga il ministero»

30 Giugno 2026

E’ di nuovo allarme rosso per il futuro dei cosiddetti tribunali “minori” di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto: all’orizzonte c’è la possibile esclusione dalla stabilizzazione del personale dell’Ufficio per il processo e dei funzionari tecnici. Il capogruppo di Fratelli d’Italia: “Forte preoccupazione, nessun territorio può essere penalizzato”

AVEZZANO. "Le notizie che stanno emergendo sulla possibile esclusione dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto dalla stabilizzazione del personale dell'Ufficio per il processo e dei funzionari tecnici, destano forte preoccupazione. Sarebbe una scelta incomprensibile che rischierebbe di vanificare il lavoro straordinario svolto in questi anni e di indebolire ulteriormente uffici giudiziari già alle prese con significative carenze di organico". Lo afferma il consigliere regionale Massimo Verrecchia (FdI), che annuncia di aver già attivato i parlamentari abruzzesi affinché intervengano tempestivamente con il ministero della Giustizia.

"Ho già allertato i nostri rappresentanti in Parlamento - fa sapere Verrecchia - perché si facciano promotori di un confronto con il ministero e mettano in campo tutte le iniziative necessarie a garantire una distribuzione equa del personale stabilizzato. I tribunali cosiddetti minori rappresentano un presidio essenziale di legalità e di vicinanza ai cittadini e non possono essere penalizzati. È indispensabile tutelare le professionalità maturate in questi anni e assicurare anche ai tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto il personale necessario a garantire continuità, efficienza e qualità del servizio giustizia. Su questa vicenda serve una risposta rapida e concreta da parte del Governo e del Ministero della Giustizia".