Zichichi, il cordoglio delle istituzioni: «Ora dedichiamogli il cuore della montagna»

10 Febbraio 2026

La proposta di Sospiri: «Intitoliamo a lui i Laboratori, un gesto di riconoscenza». Marsilio: «Custodiremo la sua eredità». Confindustria: «Una svolta per l’Abruzzo»

L’Abruzzo piange Antonino Zichichi, e lo erge, fiero, a paladino della modernità. È un cordoglio unanime, quello che arriva dalla politica e dalle massime istituzioni locali per un uomo, prima ancora che scienziato, che ha tracciato le linee dello sviluppo della regione, nel segno della ricerca. «Esprimo profondo cordoglio, a nome personale e dell’intera giunta regionale, per la scomparsa del professor Antonino Zichichi, figura di altissimo profilo scientifico e umano», dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio (FdI), «Zichichi è stato profondamente legato all’Abruzzo, dove la sua visione lungimirante ha dato vita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, una realtà oggi riconosciuta come centro di eccellenza mondiale. L’Abruzzo ne custodirà per sempre la memoria e l’eredità, orgoglioso di aver condiviso con lui un tratto importante della sua storia».

Da Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale di Forza Italia, la proposta di intitolare a Zichichi i Laboratori del Gran Sasso: «Il suo legame con la nostra regione è particolarmente significativo: i Laboratori rappresentano uno dei simboli più alti di quella visione di scienza aperta, internazionale e radicata nei territori che egli ha contribuito a promuovere e valorizzare. Pertanto, accogliendo anche le sollecitazioni giunte, ritengo quanto mai opportuno intitolare a Zichichi quei Laboratori come segno indelebile di riconoscenza verso un uomo che ha dato prestigio all’Italia e ha contribuito in modo determinante alla crescita scientifica e all’identità dell’Abruzzo».

«La morte del professor Antonino Zichichi è una perdita enorme perla scienza italiana e internazionale. Per l’Abruzzo se ne va anche un amico vero, una figura che ha guardato con attenzione e rispetto alle straordinarie potenzialità dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, contribuendo a farne un punto di riferimento mondiale», afferma, il deputato Nazario Pagano di Forza Italia. «L’Italia perde uno dei più grandi fisici del Novecento e l’Abruzzo perde una figura che ha segnato in modo indelebile la sua storia scientifica e culturale», sottolinea il senatore Guido Liris di FdI, «Zichichi è stato promotore e ideatore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso. Una visione coraggiosa, nata quando parlare di grandi infrastrutture della conoscenza nel cuore dell’Appennino sembrava un’utopia». «La scomparsa di Zichichi rappresenta una perdita significativa peril mondo scientifico», evidenzia il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, «la sua visione, la sua capacità di innovare e il suo impegno nella diffusione della cultura scientifica restano un’eredità preziosa per il Nazione». «Zichichi ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di studiosi, contribuendo in modo determinante allo sviluppo della fisica moderna e alla diffusione della cultura scientifica», ricorda il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Massimo Verrecchia, «un capitolo centrale e indelebile della sua eredità è legato alla nascita dei laboratori nazionali del Gran Sasso, infrastruttura strategica per la ricerca sotterranea, di cui fu tra i principali ideatori. Proprio per l’importanza del legame tra Antonino Zichichi e l’Abruzzo, ritengo che debba essere individuata un’opera di grande rilievo scientifico o culturale da intitolare al suo nome». «Con profondo dolore ho appreso della scomparsa del professor Antonino Zichichi, uno dei più autorevoli protagonisti della fisica contemporanea, una figura di altissimo profilo scientifico e morale che ha contribuito in modo determinante a legare il nome della nostra regione alla grande ricerca internazionale», dice il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, «grazie alla sua determinazione, i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn sono diventati una realtà d’eccellenza che oggi tutto il mondo ci invidia, rendendo la nostra città un punto di riferimento globale per lo studio dell’universo.Il legame tra Zichichi e L’Aquila rimane scritto nella pietra della nostra montagna, un’eredità che va oltre i risultati scientifici». «Grazie alla lungimiranza del professor Zichichi, che ha fortemente sostenuto la realizzazione dell'infrastruttura come luogo ideale di studio della fisica delle particelle elementari e della fisica nucleare, l’Appenino e l'Abruzzo sono diventati il più grande Laboratorio sotterraneo al mondo per la fisica delle particelle», dichiara Ezio Rainaldi, presidente di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno, «scienziato dalle intuizioni geniali, ha dedicato la sua intera esistenza alla ricerca, restando sempre legato all'Abruzzo». Anche la Società italiana della scienza e dell’ingegneria esprime cordoglio per la scomp arsa di Zichichi, presidente onorario dell’organismo che opera nella diffusione della cultura scientifica: «I risultati ottenuti da Zichichi nel corso della mirabile carriera sono stati fondamentali per molti scienziati e ricercatori di tutto il mondo».