Amatrice

Dalle ferite del terremoto alla rinascita: ecco “Casa Nostra”, il centro di aggregazione ad Amatrice

9 Marzo 2026

La nuova struttura nasce per offrire uno spazio dedicato alla socialità, alla condivisione e al rafforzamento dei legami comunitari in un territorio ancora segnato dalle ferite del sisma del 2016

AMATRICE. Un luogo di incontro, socialità e rinascita per la comunità locale. È stato inaugurato ad Amatrice, nella frazione Pinaco Arafranca, il Centro di Aggregazione Polifunzionale “Casa Nostra”, realizzato grazie alla raccolta fondi promossa dal Modavi Protezione Civile ODV insieme al Modavi ETS – Rete Associativa, con il supporto di OPES Italia e la collaborazione dell’Associazione Pinaco Arafranca e del Comune di Amatrice.

La nuova struttura nasce per offrire alla comunità uno spazio dedicato alla socialità, alla condivisione e al rafforzamento dei legami comunitari in un territorio ancora segnato dalle ferite del terremoto del 24 agosto 2016, che colpì duramente il Centro Italia causando gravi danni in Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria.

«Quando il sisma devastò Amatrice e l’area del Centro Italia, quella notte rimase nella memoria collettiva un silenzio e un dolore profondi», ha dichiarato Emanuele Buffolano, presidente nazionale del Modavi Protezione Civile ODV. «Il nostro impegno non è mai stato quello di esserci una volta e basta: la protezione civile significa presenza, continuità e sostegno alle comunità anche a distanza di anni. Questo Centro polifunzionale rappresenta la prova tangibile di quell’impegno: uno spazio per ritrovarsi, ricostruire relazioni e alimentare la speranza nella rinascita dei territori».

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali, rappresentanti delle istituzioni civili e militari e delle strutture della Protezione Civile. Presente all’inaugurazione anche il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, che ha sottolineato l’importanza della ricostruzione sociale accanto a quella materiale. «La ricostruzione non riguarda solo case e infrastrutture, ma anche i legami umani e il tessuto sociale dei territori colpiti dal sisma. In questa azione si inserisce il centro polifunzionale che oggi doniamo alla comunità di Amatrice: un luogo di incontro, coesione e speranza, nato dalla straordinaria solidarietà e generosità di tanti italiani, che hanno aderito alla raccolta fondi promossa da Modavi Protezione Civile. Il Governo è qui per dimostrare la propria vicinanza e ribadire che questi territori non saranno mai dimenticati. La ricostruzione continua».