Referendum, l’intervista a Bruti Liberati: «Pm e giudici già separati. La giustizia non migliora»

L’ex procuratore è per il No: «Le correnti? Una ricchezza per il Csm»
PESCARA. Lo spirito che sembra guidare questa riforma è quella di mettere un “freno” agli errori della magistratura.
«Mi fa sorridere questa interpretazione. Sa perché molto spesso si parla di errori?».
È lei l’addetto ai lavori.
«Perché c’è un giudice di appello che modifica la sentenza di primo grado. C’è solo un modo per evitare che questo accada».
Cioè?
«Lasciare solo un grado di giudizio, cancellando qualsiasi ipotesi di appello. Come nei regimi dittatoriali».
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