Vino falsamente certificato Dop e Igp, Lollobrigida: "Concorrenza sleale da chi inquina il mercato"

5 Marzo 2026

Il ministro dell'Agricoltura commenta l’operazione odierna del Gruppo anti-contraffazione e sicurezza prodotti della guardia di finanza

ROMA. "I risultati dell'operazione 'Vinum Mentitum' confermano l'efficacia del nostro sistema di controllo nella tutela delle eccellenze italiane. Il sequestro di 2,5 milioni di litri di vino, falsamente certificato Dop e Igp, è la prova che la sinergia tra guardia di finanza e Icqrf, e quella tra tutti gli enti deputati al controllo in coordinamento nella cabina di regia, funziona a pieno regime per proteggere il nostro Made in Italy". Lo scrive in una nota il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando il sequestro di circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati Dop e Igp attuato dal Gruppo anti-contraffazione e sicurezza prodotti della guardia di finanza, il cui comandante è Antonio Caputo.

“Chi prova a inquinare il mercato con certificati falsi, chi vuole giocare non seguendo le regole, compie un atto di concorrenza sleale e questo non viene tollerato. Chi segue le regole, chi opera onestamente, sa che lo Stato è dalla sua parte e tutela il valore della reputazione delle Igp costruito in anni di duro lavoro. Difendere il marchio Italia significa proteggere il lavoro e la qualità dei nostri territori. Ringrazio le Fiamme Gialle e gli ispettori dell'Icqrf per questo straordinario impegno a difesa delle nostre eccellenze”, conclude Lollobrigida.

“Si stratta di un’operazione importante portata a termine dal mio Gruppo anti-contraffazione”, dice al Centro il comandante Antonio Caputo. “Non possiamo che essere lieti del fatto che ci sia stato anche il compiacimento del ministro Lollobrigida. L’attenzione resta alta per tutelare la salute dei consumatori e garantire il rispetto delle normative”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA