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14 Ottobre

Oggi, ma nel 2004, a Grazzanise, in provincia di Caserta, nell'aeroporto sede del 9° stormo caccia dell’Aeronautica militare italiana, si svolgeva la sfida fra l'aereo F-104 Starfighter ASA-M 9-99/MM6930 e la moto Ducati 999R, coi colori del team Fila, vincitrice, col britannico James Toseland, del campionato del mondo Superbike di quell'anno. Il velivolo, nella speciale livrea rossa, era stato presentato il 19 settembre 2003, ma poi il testa a testa con la motocicletta era slittato. La competizione era stata organizzata dal colonnello Giampaolo Miniscalco, comandante del 9° stormo, e da Roberto Ungaro, caporedattore del mensile Motociclismo, fondato a Milano nel 1914. Il duello vedeva contrapposti il maggiore Aurelio "Alì" Covotta, di 34 anni e con 1800 ore di volo alle spalle, a bordo dell’F-104 e Giulio "Ringhio" Rangheri, di 37 anni, tester della rivista (entrambi nella foto, con le rispettive divise). Il combattimento a tutto gas si svolgeva su due prove, con tempi rilevati ai 400 e ai mille metri. Sui 400 metri il primo confronto se lo è aggiudicato l’F-104, mentre il secondo, sulla medesima distanza, era della Ducati 999, con un tempo di 9''82 contro i 10''50 dell''avversario. Sui mille metri l'F-104 faceva fermare il cronometro sui 15’06, contro i 17’09 della rombante bolognese di Borgo Panigale. Erano presenti, in rappresentanza delle alte gerarchie dell'arma azzurra, il generale Giulio Mainini, comandante della squadra aerea ed il colonnello Gianmarco Bellini, capo di Stato maggiore della divisione formazione ufficiali. La singolare giornata faceva tornare alla memoria degli addetti ai lavori quella del 21 novembre 1981, quando nella base aerea militare di Istriana di Treviso, la più veloce monoposto Ferrari di formula 1 della stagione agonistica mondiale '81, la 126 CK progettata da Mauro Forghieri, pilotata dal canadese Gilles Villeneuve, della scuderia di Maranello -vincitore del gran premio di Monaco, il 31 maggio precedente, e di quello di Spagna, il 21 giugno- aveva sfidato e battuto il caccia intercettore più veloce in servizio con l’Aeronautica militare italiana, proprio un F-104. L'esperienza era stata molto apprezzata dai vertici dell’Aeronautica militare italiana, tanto che nel 1989, regaleranno alla Ferrari un F-104, dipinto proprio in rosso Ferrari, con il numero 4-27. Il numero 4 ricordava il 4° stormo e il 27 il numero del bolide pilotato da Gilles.

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