San Salvo

Annabella e Claudio morti nello schianto, al vaglio le telecamere. Ore di speranze per gli altri giovani feriti

7 Settembre 2026

San Salvo. La perizia cinematica ricostruirà l’incidente in cui hanno perso la vita la zia 23enne e il nipote 16enne. Domani l’autopsia

SAN SALVO. Sono ore di apprensione e speranze per i giovani rimasti gravemente feriti nell’incidente mortale di venerdì notte costato la vita a Claudio Santavenere 16 anni e Annabella Cerbone, 23, rispettivamente figlio e sorella dell’assessore al Commercio Carla Esposito. I giovani, che quella notte viaggiavano con loro sulla Grande Punto guidata da Annabella Cerbone, sono ancora in prognosi riservata. M.C.,19 anni, sta un po’ meglio, S.C., 18 anni è stabile. Dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico A.M., 20 anni, conducente della Bravo.

Anche ieri, giorno festivo, i carabinieri hanno continuato ad indagare per ricostruire la dinamica ed accertare eventuali responsabilità. Al momento il fascicolo resta contro ignoti. Fondamentale sarà la perizia cinematica sui veicoli, utile agli inquirenti per chiarire le circostanze di un incidente stradale del genere, con lo scontro tra due auto. Questo strumento tecnico permette di ricostruire la dinamica dell’incidente, identificando le cause e le responsabilità, facendo leva diversi elementi, come la velocità dei veicoli, le traiettorie e gli angoli di impatto. È utile, in ambito legale, in situazioni in cui le parti coinvolte forniscono versioni contrastanti dei fatti o quando le autorità richiedono una valutazione tecnica. Il pubblico ministero Silvia Di Nunzio deve ancora stabilire la data della perizia, ma i legali che assistono A.M., gli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione hanno intenzione di affiancare al perito che sarà scelto dalla procura anche un proprio consulente tecnico.

Anche gli avvocati che assistono i familiari delle vittime, Bernardo Mucci e Tiziana Magnacca, potrebbero assumere la stessa decisione.

Intanto i carabinieri sono anche alla ricerca di telecamere che possano aver ripreso la scena. Oggi potrebbero essere ascoltati A.M., il conducente della Bravo ed M.C., che viaggiava sul sedile posteriore della Punto. Entrambi sono ricoverati a Chieti. Domani invece, sempre a Chieti, sarà fatta l’autopsia sui corpi delle vittime.