Casa dello studente Ater, ecco i primi universitari

foto di Andrea Milazzo
Da ottobre parte l’accordo con l’azienda per il diritto allo studio: camere pronte. Si allarga la rete delle residenze per gli iscritti all’ateneo: c’è pure Palazzo Henrici
CHIETI. Dopo oltre due anni dall'inaugurazione, la Casa dello studente di via Gran Sasso si prepara ad accogliere i primi universitari. Il consiglio di amministrazione dell'Ater della provincia di Chieti ha approvato la convenzione con l'Adsu Chieti-Pescara che disciplina la gestione della nuova residenza universitaria, compiendo uno degli ultimi passaggi amministrativi necessari all'apertura della struttura realizzata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L'accordo entrerà in vigore il primo ottobre e resterà valido fino al 31 luglio 2039.
La convenzione dà attuazione al decreto ministeriale 481 del 2024, che ha introdotto un nuovo modello di collaborazione tra enti pubblici e soggetti attuatori delle residenze universitarie. La norma prevede che almeno il 30% dei posti letto realizzati grazie ai finanziamenti ministeriali sia riservato agli enti per il diritto allo studio universitario, così da ampliare l'offerta destinata agli studenti meritevoli e con minori possibilità economiche. Nel caso della struttura di via Gran Sasso, l'Adsu avrà a disposizione due camere singole, assegnate gratuitamente agli studenti beneficiari di borsa di studio, e quattordici posti in camere doppie.
I restanti posti saranno invece gestiti direttamente dall'Ater e destinati al mercato della residenzialità universitaria. La convenzione disciplina anche il rapporto economico tra i due enti: per ciascun posto convenzionato l'Adsu corrisponderà all'Ater 1.747 euro all'anno per i primi tre anni di attività, importo destinato ad essere aggiornato successivamente secondo i criteri stabiliti dal Ministero dell'Università e della ricerca. L'approvazione dell'accordo rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato con l'inaugurazione della struttura, avvenuta il 26 febbraio 2024 alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio. L'intervento, costato oltre cinque milioni di euro, ha consentito di recuperare l'immobile di via Gran Sasso realizzando camere singole e doppie, sale studio, cucine comuni, palestra, lavanderia e spazi dedicati alla socializzazione degli studenti.
Dopo il taglio del nastro, però, la residenza non era mai entrata in funzione perché mancavano gli ultimi adempimenti amministrativi necessari per la gestione dei posti letto. La struttura di via Gran Sasso rientra nel piano di rafforzamento della residenzialità universitaria avviato dall'Adsu Chieti-Pescara. Nel capoluogo teatino gli studenti possono già contare sui 90 posti letto del Villaggio Mediterraneo-Campus X, con una tariffa di 220 euro mensili. A questi si aggiungono ora i posti della nuova residenza Ater di via Gran Sasso e quelli di Palazzo Henrici acquistato dall'ingegnere teatino Domenico Merlino, in corso Marrucino, altra struttura convenzionata nell'ambito del decreto ministeriale 481 del 2024. Qui saranno disponibili due camere singole gratuite destinate agli studenti beneficiari di borsa di studio e sedici posti in camere doppie con tariffa calmierata di 174,70 euro al mese.
Per la Casa dello studente di via Gran Sasso sono invece previste due camere singole gratuite e quattordici posti in camere doppie. I bandi per l'assegnazione dei posti letto del prossimo anno accademico saranno pubblicati dall'Adsu tassativamente entro il 15 luglio. Il piano interessa anche Pescara, dove l'Adsu gestisce la residenza Benedetto Croce e il Campus Circuito 71, mentre sono in corso i lavori di recupero dell'ex Ferrhotel, destinato ad aggiungere altri 72 posti letto. A Chieti proseguono senza interruzioni anche i lavori per il recupero dell'ex caserma Pierantoni, destinata a diventare una moderna residenza universitaria da 149 posti letto.
Il completamento dell'intervento è previsto tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028. L'obiettivo dell'Adsu è quello di costruire un sistema integrato tra pubblico e privato capace di rispondere alla crescente domanda abitativa degli studenti. Oggi i posti letto disponibili tra Chieti e Pescara sono 192, ma con l'entrata in funzione delle nuove residenze e delle convenzioni previste dal decreto ministeriale 481 del 2024 il numero salirà progressivamente fino a sfiorare quota 500 entro il 2028. Un investimento strategico per un territorio che ospita il 55% degli studenti fuori sede beneficiari di borsa di studio dell'intero Abruzzo e che punta a rafforzare ulteriormente l'attrattività dell'Università “D’Annunzio”.
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