Caso di meningite a Chieti: 15enne in Rianimazione

5 Aprile 2026

Trasferito d’urgenza a Pescara, sta reagendo bene alle cure. È una forma contagiosa: via alla profilassi per amici e parenti

CHIETI. Un quindicenne di Chieti è ricoverato per meningite nel reparto di Rianimazione pediatrica di Pescara. Le sue condizioni sono giudicate gravi dai medici, ma sta reagendo positivamente ai più innovativi trattamenti farmacologici. Lo studente, a seguito degli accertamenti immediati avviati nell’ospedale teatino, è risultato colpito da un’infezione meningococcica, vale a dire l’unica forma di questa malattia che si trasmette per via aerea.

Come prevede il protocollo, per gli amici e per i parenti del giovane è scattata la profilassi, cioè la terapia antibiotica per prevenire il contagio. Gli esperti dell’azienda sanitaria locale, infatti, non appena gli esami hanno confermato la positività alla meningite, si sono messi al lavoro per tracciare tutti i contatti stretti avuti dal paziente. Il fatto che a Chieti, anche a causa dell’emergenza maltempo, le scuole siano chiuse da mercoledì ha ridotto sensibilmente le relazioni dell’adolescente e, di conseguenza, ristretto la cerchia dei potenziali infettati.

Il quindicenne è arrivato all’ospedale Santissima Annunziata nella notte tra giovedì e venerdì, presentando sintomi allarmanti: forte mal di testa, un malessere diffuso, alterato stato di coscienza e febbre alta. In pronto soccorso il caso è stato affrontato con tempestività ed efficacia: come stabilito dalla procedura, è stato contattato il consulente di malattie infettive e, nel giro di un’ora, si è arrivati alla diagnosi.

Alla luce della gravità della situazione, i medici hanno optato per il trasferimento d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Pescara, principale centro di riferimento in Abruzzo per la pediatria. Il ragazzo è in isolamento e la prognosi resta riservata: per saperne di più sul decorso clinico, bisognerà attendere le prossime ore.

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