La barca Anassa

ORTONA

Defibrillatore donato alla ex barca dei trafficanti di esseri umani

Imbarcazione sorpresa nel 2018 con un carico di migranti, ora destinata ad associazioni e corsi per i giovani. Un secondo macchinario salva-vita è stato regalato alla curia

ORTONA. Due defibrillatori sono stati donati questa mattina dalla società di trasporti Sangritana alla Lega Navale di Ortona e all'Arcidiocesi di Lanciano-Ortona. La cerimonia si è svolta nella Capitaneria di Porto alla presenza del comandante Francesco Scala, dell'arcivescovo Emidio Cipollone, del sindaco di Ortona Leo Castiglione, di Roberto Diano, presidente della sezione ortonese della Lega Navale Italiana e di Alberto Amoroso, presidente di Sangritana.

La Lega Navale collocherà il defibrillatore sulla Anassa, una barca a vela destinata alla formazione dei giovani e per l'esercizio della vela, ma anche alle associazioni del territorio che si occupano delle persone con disabilità intellettiva o relazionale, per uscite in mare a scopo terapeutico, e alle associazioni ambientaliste per attività dedicate alla salvaguardia dell'ambiente marino.

L'imbarcazione fu sequestrata nel 2018 dalla Guardia di finanza nelle acque siciliane, mentre trasportava illegalmente un nutrito gruppo di migranti in Italia. Ed è stata affidata in custodia giudiziale alla Sezione di Ortona della Lega Navale, che ne aveva fatto richiesta. L'iniziativa prevede, inoltre, l'organizzazione di un corso di formazione Blsd completo di certificazione e accreditamento per il personale delle due istituzioni per l'utilizzo delle apparecchiature e per il primo soccorso.

Amoroso nel suo intervento ha voluto sottolineare la vicinanza di Sangritana alla comunità frentana con questa ulteriore donazione che si aggiunge a quella di sedici defibrillatori consegnati il 25 marzo dello scorso anno ai sindaci del comprensorio frentano.