SAN VITO CHIETINO

Esce a pesca con un amico che ne segnala la scomparsa: sub ritrovato morto

Il corpo senza vita dell'uomo, un 51enne del Napoletano, galleggiava a meno di 400 metri dal pennello del porticciolo turistico 

SAN VITO CHIETINO. A far scattare le ricerche la segnalazione ai carabinieri di Ortona dell'altro sub impegnato nella battuta di pesca notturna. L'ultimo avvistamento poco dopo la mezzanotte. Immediatamente veniva allertata ed attivata tutta la catena del personale presente in sala operativa della Capitaneria di porto di Ortona oltre alla contemporanea attivazione del servizio di ricerca e soccorso in mare con l'uscita in mare della M/V CP 885 e del GC B102 dislocati presso il sorgitore ortonese.

La vittima è Federico Acanfora, 52 anni, di Boscoreale, in provincia di Napoli, papà di tre figli e proprietario di un’officina meccanica insieme al fratello.

Dalle prime informazioni acquisite dal personale presente sul posto, i due stavano pescando nel tratto di mare compreso tra la spiaggia di Cintioni - del comune di Ortona - e il comune di San Vito Chietino: l’ultimo avvistamento, dello stesso segnalante, intorno a mezzanotte e mezza. 

Immediatamente contattata anche la sala operativa del Reparto operativo della direzione marittima di Pescara per il coordinamento dei mezzi aerei e navali ed il comando generale del Corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera di Roma al fine del costante aggiornamento. Nel breve volgere di alcuni minuti, la motovedetta CP 885 ha mollato gli ormeggi diretta verso il tratto di mare oggetto della segnalazione, mentre il personale operativo del servizio terrestre ha raggiusto con i mezzi di servizio l’area di interesse. Le ricerche effettuate in collaborazione con il personale della locale stazione Carabinieri di Ortona e con il personale imbarcato dei VV.F. di Ortona, grazie anche all’ausilio di un subacqueo già presente in zona, hanno portato al ritrovamento intorno alle 7.45 di una cintura con dei pesi di piombo e di un fucile per uso pesca.

Dopo quasi tre ore di ricerca, il corpo senza vita è stato avvistato a pelo d’acqua, in posizione di galleggiamento, con il volto riverso: il recupero del cadavere è stato gestito dal personaledella della motovedetta CP 885. L'uomo era a meno di 400 metri dal pennello del porticciolo turistico di San Vito Chietino.