Famiglia nel bosco: l’ordinanza inapplicata e quei bimbi senza casa

Si tratta per bloccare il trasferimento, ma senza un passo indietro da parte dei giudici. Sono passati quattro giorni da quando è stata decisa la ricollocazione dei piccoli Trevallion
VASTO. A quattro giorni dall’ordinanza choc del tribunale per i minorenni dell’Aquila, i bimbi del bosco sono ancora in balia di un destino che sembra non appartenergli più. I piccoli Trevallion galleggiano nella particolarissima zona grigia disegnata da un provvedimento emanato in tutta fretta, ma senza i presupposti per la sua applicazione. I giudici hanno disposto il trasferimento dei bambini dalla casa famiglia di Vasto in un’altra struttura, ma la nuova casa non c’è. Non c’era quattro giorni fa. Non c’è nemmeno oggi. Il risultato di questo cortocircuito è un impasse che si sta tentando di risolvere, per usare un eufemismo, in maniera non convenzionale. Ieri mattina a Vasto c’è stato un incontro tra la Garante per l’Infanzia Alessandra De Febis, i responsabili della struttura e Veruska D’Angelo, l’assistente sociale che ha seguito fin dal principio la vicenda dei Trevallion.
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