Palmoli

Famiglia nel bosco, Nathan incontra gli avvocati. E ai giornalisti: “Vi ringrazio, ma non ho commenti da fare”

2 Marzo 2026

La vicenda di Palmoli. Il papà del tre bambini della casa nel bosco ha trascorso circa un’ora e mezza nello studio dei suoi legali, a Chieti

CHIETI. Ha trascorso circa un'ora e mezza, oggi pomeriggio, nello studio degli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, a Chieti, Nathan, il papà dei tre bambini della 'famiglia nel bosco'. Con lui c'era anche Rachael, la sorella della moglie Catherine, arrivata insieme alla madre circa un mese fa dall'Australia. Ai giornalisti, fotografi e cameraman che li attendevano in strada, davanti al portone dello studio, Nathan non ha rilasciato dichiarazioni.

"Grazie a tutti, non ho commenti da fare" ha ripetuto cortesemente a chi gli chiedeva di cosa avesse parlato con i legali. Si sarebbe trattato, secondo quanto si è appreso, di un incontro di routine per fare il punto sulla situazione.

Il 20 febbraio scorso, all'Aquila, all'uscita dallo studio della psichiatra Simona Ceccoli al termine della quarta seduta per la perizia richiesta dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila sulla loro capacità genitoriale, Nathan e Catherine erano insieme; risposero "non possiamo rilasciare dichiarazioni, ma ringraziamo tutti dal profondo del nostro cuore".

I prossimi 6 e 7 marzo sono in programma le perizie sui bambini; poi ci saranno 60 giorni a disposizione del perito per la consegna dell'esame al Tribunale.

Ieri lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito dei legali che assistono la coppia, ha dichiarato all'ANSA che ritiene opportuno il ricongiungimento di tutta la famiglia in una struttura idonea, con il monitoraggio dell'Azienda sanitaria competente. I tre bambini dal 20 novembre 2025 vivono in una casa famiglia insieme alla madre, in esecuzione dell'ordinanza dei giudici minorili che hanno stabilito la sospensione della potestà genitoriale e l'allontanamento dalla 'casa nel bosco' ritenuta insalubre.