Calcio

Il Chieti è senza soldi, supertifoso paga cena e pullman ai giocatori

20 Marzo 2026

Calcio, quando la passione supera i problemi. Il doppio gesto di Vincenzo Angeloni nei confronti dei neroverdi: «Dobbiamo avere lo stampo di una società professionistica»

CHIETI. «Tu sei la ragione delle nostre vite». Dietro questa frase, scelta per decorare la torta raffigurante lo stemma del Chieti calcio e realizzata per la serata speciale, si nasconde il motivo che ha spinto Vincenzo Angeloni, uno dei tifosi più passionali, a compiere uno, anzi due gesti d’amore per la squadra della sua città. Pagare la cena a giocatori e staff tecnico e noleggiare a sue spese il pullman che domenica porterà i neroverdi a giocare a Castelfidardo. Un gesto che testimonia una fede incrollabile per il Chieti. Un segnale di vicinanza alla squadra in un momento complicato per le difficoltà economiche della società.
Dove non arrivano i dirigenti, arrivano i tifosi con piccoli gesti. Mercoledì Angeloni ha portato tutta la squadra a cena al ristorante “Il mare in collina”, località Tricalle. Una serata organizzata insieme ad un altro tifoso, Pino Mammarella. Menù a base di pesce con torta finale a tinte neroverdi. «La serata è trascorsa come volevamo», racconta Angeloni, «in un clima di allegria e serenità. Erano presenti anche altri tifosi e si è creato un bel connubio tra noi e la squadra. I giocatori sono rimasti colpiti e non hanno fatto altro che ringraziarci. Ho voluto pagare la cena per far capire alla squadra che per noi il Chieti è tutto. Abbiamo detto ai giocatori che siamo orgogliosi di loro, nonostante tutte le difficoltà, e che lotteremo insieme a loro per raggiungere la salvezza».
Angeloni è andato anche oltre, accollandosi i costi della trasferta di domenica a Castelfidardo, escluso il pranzo a Porto Recanati che sarà a carico della società. Il pullman ufficiale del Chieti, infatti, è stato pignorato per un vecchio debito non pagato e non può essere utilizzato. Nell’ultima trasferta ad Ascoli la squadra è partita con quattro minibus guidati dai dirigenti. Non una bella immagine per una squadra che rappresenta un capoluogo di provincia e ha oltre cento anni di storia. Angeloni ha messo mano al portafoglio e ha pagato il noleggio di un pullman che porterà la squadra in trasferta: «L’ho fatto perché, anche se militiamo in una categoria dilettantistica, siamo il Chieti e dobbiamo avere lo stampo di una società professionistica. I tifosi faranno di tutto per assicurare che anche le prossime trasferte si facciano col pullman».