l’evento

Il festival dei fuochi si farà ma non per sette giorni

LANCIANO. Dopo un dibattito infuocato sull’agibilità dell’ippodromo tra maggioranza e opposizione, ultimatum e rimbrotti, alla fine il Festival dell'Arte Pirotecnica, che rischiava di saltare, si...

LANCIANO. Dopo un dibattito infuocato sull’agibilità dell’ippodromo tra maggioranza e opposizione, ultimatum e rimbrotti, alla fine il Festival dell'Arte Pirotecnica, che rischiava di saltare, si farà. Ma privato di alcune serate. «La manifestazione, dopo i problemi degli ultimi giorni legati all'inagibilità dell'ippodromo, dovrebbe prendere il via il 20 luglio» annuncia Vittorio Salvatore, presidente dell'Associazione Eventi Pirici che ha organizzato l’evento dedicato ad una passione scritta nel dna dei lancianesi, gli "spari", «ma le serate non saranno 7 come previsto. Mi dispiace davvero per quello che è successo e, dico la verità, la tentazione di annullare tutto è stata forte. Come forte è stata l'ipotesi di trasferire la rassegna altrove, in uno dei Comuni che avevano già dato la disponibilità a ospitarci. Alla fine, però, ha prevalso l'amore per la mia città e per la lunga tradizione pirotecnica che ci ha resi celebri ovunque».

La manifestazione slitta dunque di quasi un mese, doveva infatti iniziare il 30 giugno, ma la data indicata è ancora ipotetica perché bisogna superare degli ostacoli.

«L’auspicio» dice Salvatore «è quello che gli sforzi del Comune, abbiano esito positivo». Anche perché Salvatore e i suoi collaboratori hanno trascorso mesi ad organizzare l’evento, a cercare le autorizzazioni, e speso oltre 80mila euro.

«L'amministrazione sta facendo tutto il possibile per non far slittare ulteriormente l'inizio del Festival» assicura il vice sindaco Pino Valente, che aveva chiesto 15 giorni di tempo per risolvere il problema della mancanza del certificato prevenzione incendio, o ricoprendo i gradoni con la terra o cercando di fare i lavori di sistemazione delle tribune in tempi record. «Non butteremo a terra i gradoni», annuncia Valente «ma transenneremo l’area in modo che ai gradoni non si potrà accedere, ma le persone potranno vedere i fuochi dall’area tra l’inizio dei gradoni e la stazione. Vedremo se l’idea è fattibile, purtroppo siamo costretti a mettere una toppa agli errori del passato con l’ex sindaco Paolini».(t.d.r.)

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