Pizzoferrato

Il ricordo del ‘44 a Pizzoferrato

4 Febbraio 2026

L’omaggio ai caduti promosso dall’Osservatorio Antifascista e dalla Pro Loco

PIZZOFERRATO. La Battaglia del 1944 fra memoria storica e commemorazione. Pizzoferrato ha reso omaggio al proprio passato e alle vittime della Seconda guerra mondiale con una serie di iniziative dedicate uno degli episodi più tragici vissuti dal paese durante l’occupazione nazifascista. Le commemorazioni si sono aperte, domenica scorsa, con un incontro pubblico di approfondimento dal titolo “La battaglia di Pizzoferrato - presentazione storica”, che si è svolto nella sala consiliare di piazza San Rocco, promosso dall’”Osservatorio Antifascista 25 settembre ’43” e dalla Pro Loco “Amelio De Iuliis”, con il patrocinio del Comune. Sono intervenuti il sindaco Palmerino Fagnilli, Luciano D’Amico, fondatore dell’Osservatorio, ed Eugenio Ciccarelli. Nella giornata è stata ricostruita la cornice storica degli eventi che nel 1944 portarono Pizzoferrato a trovarsi al centro di un violento scontro armato che ha visto la Brigata Maiella e gli Alleati combattere contro l’esercito nazifascista per la liberazione del territorio. Lo scontro armato, segnato da pesanti perdite, fu un episodio cruciale per la Resistenza. La battaglia si inserì infatti nel difficile passaggio del fronte lungo la linea Gustav (tra Ortona e Cassino) e nelle operazioni militari che interessarono l’Alto Sangro e l’area appenninica abruzzese. Gli appuntamenti commemorativi sono proseguiti ieri con una messa in suffragio delle vittime della Battaglia e, a seguire, con la deposizione di una corona d’alloro, momento simbolico con cui la comunità pizzoferratese ha voluto rinnovare il proprio omaggio ai propri caduti.