Il sindaco Marinucci salvato dall’aneurisma: «Devo la vita ai medici di Chieti»

Grave problema cardiaco per il sindaco di Casalbordino: gli è stata sostituita la valvola aortica. Il primo cittadino ringrazia la Cardiochirurgia diretta dal professor Benedetto e i vertici della Asl
CASALBORDINO. Ha rischiato la vita e lui lo sa bene perché è un medico. Filippo Marinucci, sindaco di Casalbordino è vivo grazie alla professionalità dei medici del reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale di Chieti, diretti dal professor Umberto Benedetto. Il primo cittadino ha subito un delicatissimo intervento al cuore: aneurisma aortico e la sostituzione della valvola aortica. Un aneurisma dell’aorta rappresenta una minaccia molto seria per la vita del paziente in quanto una sua rottura può causare un’emorragia interna molto spesso fatale. La diagnosi e l'intervento sono stati fondamentali. «Ora sto meglio», ha confermato ieri a il Centro Marinucci dal suo letto d'ospedale. «Il mio caso racconta quando la professionalità e la politica si capiscono e creano eccellenze. So bene che mi aspetta una riabilitazione un po’ impegnativa, ma sono vivo e sto migliorando. Desidero ringraziare la Asl Lanciano-Vasto-Chieti dove ho lavorato per 40 anni, che ha saputo creare un dipartimento Cuore di altissimo livello, Sono testimone di professionalità, umanità e competenza. Doti che unite vanno solo in una direzione il bene del paziente».
Filippo Marinucci si rivolge poi direttamente al primario Benedetto. «Grazie al professor Benedetto. Sei giovane rispetto alla mia età, ma sei già un professionista che la nostra Asl aspettava. Grazie anche al professor Marco Zimarino, mio compaesano, il professionista che mia ha fatto conoscere questa realtà e alla dottoressa Francesca D’Amico, direttrice Uosd di Cardioanestesia, i colleghi Antonella Bucci e Ivan Dell’Atti che mi hanno accompagnato nel percorso anestesiologico. Ma voglio ringraziare anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, l'assessore Nicoletta Verì e i direttori Schael e Palmieri, che hanno fatto sì che questo accadesse. Lo posso dire perché sono un esperto in materia hanno creato un gruppo dove si lavora ci si emoziona e si piange sia per la gioia che la tristezza».
Marinucci ha avuto accanto costantemente la sua famiglia, la moglie Sofia e i figli. Tanta la solidarietà del mondo politico e della maggioranza e minoranza del Comune di Casalbordino.
«Ho appreso del delicato intervento a cui è stato sottoposto il sindaco Marinucci», dice Giuseppe Vaccaro (Il Nuovo sole), «Come capogruppo di opposizione de " Il nuovo sole" desidero rivolgere al primo cittadino i più sinceri auguri di pronta guarigione con l'auspicio di rivederlo presto fra i banchi del Consiglio comunale. Pur nelle diverse posizioni politiche che ci contraddistinguono, ritengo che il rispetto della persona debba sempre prevalere».

