È ricercato per droga e va in vacanza a Vasto: arrestato 40enne

Dall’albergo al carcere. Preso dalla polizia un turista del nord Italia sul quale gravava un mandato di cattura europeo per traffico di sostanze stupefacenti
VASTO. All’apparenza era uno dei tanti turisti che hanno scelto il mese di settembre per trascorrere le vacanze in riva al mare. Ma su di lui pesava un mandato d’arresto europeo per reati legati alla droga. L’uomo, un quarantenne del nord Italia, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Vasto diretti dal vicequestore Pasquale Marcovecchio e condotto a Torre Sinello.
Da giorni la polizia stava indagando sul quarantenne. E quando il “turista” ha presentato i documenti alla reception dell’hotel in cui aveva deciso di alloggiare per qualche tempo, non immaginava che la sua identità avrebbe fatto partire l’allarme.
«L'arresto è scattato su disposizione della Sala operativa di Chieti», annota la polizia spiegando che gli agenti sono intervenuti all’interno di un hotel della costa vastese dove risultava essere presente l’ospite sul quale gravava un mandato di arresto europeo «per reati in materia di stupefacenti». Per essere certi che non si trattava di un caso di omonimia, il quarantenne è stato portato in Commissariato. Qui sono scattati ulteriori approfondimenti sull’identità dell’uomo. Dopo il riscontro delle impronte digitali tramite la banca dati delle forze di polizia, e accertata la corrispondenza con il nominativo destinatario dell’ordine di cattura internazionale, attraverso diretti contatti con gli uffici del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia di Roma e con la competente Corte d’Appello dell’Aquila, il quarantenne è stato tratto in arresto.
Il mandato d’arresto che pendeva sull’uomo è stato disposto dalle autorità della Germania. La polizia per il momento ha preferito mantenere il riserbo sull’identità dell’uomo e sul suo comportamento in Germania. Quel che è certo è che per evitare l’arresto si sia reso irreperibile, riuscendo a passare anche la frontiera. È a quel punto che è scattato il mandato d’arresto europeo.
Il mandato d’arresto europeo (Mae) è una procedura semplificata di consegna tra Stati membri dell’Unione Europea, operativa dal 1° gennaio 2004, che ha sostituito i tradizionali procedimenti di estradizione tra i Paesi dell’Unione. Si tratta di una decisione giudiziaria emessa da uno Stato membro per arrestare cittadini di altri Paesi europei, e farseli consegnare per l’esercizio dell’azione penale o per l’esecuzione di una pena o di una misura di sicurezza privativa della libertà.
Eseguite le procedure di rito, l'uomo è stato quindi accompagnato nel carcere di Torre Sinello a Vasto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Non è dato sapere, al momento, se di lui si occuperà la magistratura vastese o se invece la Germania abbia richiesto il trasferimento dell’uomo.

