Lanciano

Lanciano, rivolta contro la polizia a Santa Rita: tre agenti finiscono al pronto soccorso

31 Gennaio 2026

Maxi operazione a caccia di droga e armi con 15 volanti nell’appartamento di una famiglia rom in via Sigismondi Schiaffi, calci e sediate durante il blitz. Spunta anche un coltello: un altro giorno di paura nel rione, residenti chiusi in casa

LANCIANO. Botte, minacce e oggetti scagliati contro i poliziotti. Si è trasformato in un parapiglia un servizio straordinario di controllo disposto dalla questura di Chieti nel quartiere Santa Rita. Il rione è stato attenzionato negli ultimi mesi dalle forze di polizia, dopo che lo scorso novembre due note famiglie rom si sono affrontate in strada. Alla violenta rissa, che ha turbato non poco i residenti del quartiere, sono seguiti perquisizioni e arresti, conseguenti al ritrovamento di droga e armi in alcune abitazioni. I servizi di controllo sono andati avanti nelle settimane successive e anche ieri pomeriggio era prevista una perquisizione a casa di soggetti già noti alle forze dell’ordine: nel mirino c’erano droga e armi. Intorno alle 15 diverse pattuglie tra agenti di polizia del commissariato di Lanciano e personale in borghese, con rinforzi provenienti anche da Chieti e Pescara e l’ausilio di unità cinofile, si sono presentati sotto una palazzina di via Sigismondi, vicino al campo sportivo Di Meco.

Gli agenti hanno aspettato il momento propizio e si sono infilati nel palazzo per raggiungere l'appartamento da perquisire, anche in questo caso abitato da una famiglia di etnia rom. Una volta entrati nell’alloggio, gli inquilini si sono letteralmente scagliati addosso ai poliziotti. Il capofamiglia 42enne, la moglie e i quattro figli, di cui uno maggiorenne e gli altri tre minorenni, non si sono risparmiati: schiaffi, calci, sediate e oggetti lanciati contro gli agenti. Ma anche un coltello da cucina brandito minacciosamente. Il tutto condito da ingiurie e offese gratuite, mentre i più giovani riprendevano la scena con i cellulari. A sentire le grida e la baruffa proveniente dall’appartamento, gli altri condomini del palazzo si sono chiusi dentro casa. Già in passato, in quella stessa palazzina, il 42enne si era reso protagonista di un’altra violenta aggressione con una mazza di legno ai danni di due vicini, tra cui una donna anziana. Sono stati rivissuti momenti di puro terrore. Gli agenti, a fatica, sono riusciti a contenere la furia degli inquilini, che ha compromesso anche il prosieguo dell’attività di controllo. Per questioni di ordine pubblico, l’operazione è stata quindi terminata. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118, che ha prestato le prime cure a tre agenti che hanno riportato per lo più contusioni agli arti e sono stati anche sottoposti ad accertamenti in pronto soccorso. Su quanto accaduto seguiranno indagini coordinate dalla Procura frentana.