Oltre 41 kg di droga dal Canada, l’arrestato non parla

25 Settembre 2026

Il 46enne albanese resta in silenzio durante l’interrogatorio di garanzia per il maxi carico di stupefacenti di cui era ritenuto destinatario

CHIETI. Si è avvalso della facoltà di non rispondere il quarantaseienne albanese (difeso dall’avvocato Gianluca Carlone) residente a Chieti e arrestato in un albergo di Rimini. L’uomo, ritenuto dagli inquirenti il destinatario finale di un maxi carico di oltre 41 chili di marijuana e hashish provenienti dal Canada, è comparso davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, scegliendo la linea del silenzio.

Il quarantaseienne era sfuggito al blitz dello scorso 3 settembre sull’asse attrezzato, quando la polizia aveva bloccato il furgone con la droga nascosta in un compressore arrestando il conducente, un imprenditore di 39 anni. L’indagato, alla guida di una Fiat 500 L che faceva da battistrada, era riuscito a dileguarsi nel traffico, ma i successivi accertamenti sui tabulati telefonici e i pedinamenti della squadra mobile di Chieti hanno permesso di localizzarlo a Rimini, dove resterà in carcere a seguito della disposizione del giudice, che ha ravvisato un concreto pericolo di fuga.

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