Ortona, ladri nelle case nella sera di Halloween: caccia alla banda

Paura nel quartiere Don Boco. Spariti i gioielli, tentativo anche nell’abitazione della consigliera ed ex vice sindaca Canosa. Indagano i carabinieri
ORTONA. Nella sera di Halloween, a mettere in allarme Don Bosco, quartiere del centro abitato di Ortona, sono stati i ladri. Furti e tentativi di intrusione negli appartamenti al piano terra hanno segnato il sabato. Due gli episodi denunciati ai carabinieri, subito intervenuti per un sopralluogo. Nel mirino è finita anche l’abitazione della consigliera comunale Cristiana Canosa, che ha raccontato l’accaduto sui social.
I ladri sono entrati in casa sua e nell’abitazione di fronte. Dall’appartamento dell’ex vicesindaca non è stato portato via nulla, mentre nell’altro sono stati sottratti alcuni gioielli. Nella stessa serata, diversi cittadini del quartiere hanno pubblicato messaggi su Facebook per dare l’allarme e segnalare la presenza di ladri nella zona agli altri residenti.
Tra le testimonianze c’è anche quella di una residente che era in casa quando qualcuno ha cercato di forzare la porta. Erano da poco passate le 20.30: secondo il suo racconto al Centro, la porta dell’appartamento al piano terra è stata spinta due volte nel tentativo di entrare. La donna si è messa a urlare e ha visto una sagoma allontanarsi in fretta. Subito dopo ha sentito chiudersi la portiera di un’auto, ripartita velocemente. Uno spaventoso tentativo d’intrusione interrotto dalla reazione della residente, che ha fatto capire a chi si trovava all’esterno che l’alloggio era occupato.
L'allarme per i furti ha riguardato anche il cimitero capoluogo di via Roma, proprio nei giorni dedicati alla commemorazione dei defunti, quando le visite alle tombe dei propri cari diventano più frequenti. Le segnalazioni dei cittadini riguardano fiori, composizioni, vasi e portavasi, soprattutto quelli contenenti rame.
A sparire sono anche i fiori artificiali, dalle tombe a terra e dai loculi più in alto. In alcuni casi le piante vengono ritrovate sul terreno. Secondo le testimonianze, alcune composizioni scompaiono a poche ore dalla loro sistemazione.
Alla rabbia per gli oggetti rubati si aggiunge l’amarezza per un gesto che colpisce il ricordo dei defunti. C’è chi, dopo i furti subiti, rinuncia a spendere per il decoro delle tombe. E dai cittadini arriva la richiesta di interventi e maggiori controlli, mentre le famiglie ieri sono tornate al cimitero per rendere omaggio ai propri cari per la festa di Ognissanti.

