Ortona, pensionato trovato morto tra gli scogli

Il 78enne Tommaso Di Cintio colpito da un malore durante il bagno al Lido Riccio. L’allarme lanciato dalla moglie
ORTONA. Era arrivato in spiaggia di buon mattino con la moglie e il figlio per trascorrere qualche ora al mare, lungo il litorale nord, in località Lido Riccio. La mattinata si è però, purtroppo, trasformata in tragedia. Tommaso Di Cintio, pensionato ortonese di 78 anni, è morto ieri mattina, probabilmente dopo essere stato colto da un malore, mentre si trovava in acqua. L’allarme è stato lanciato dalla moglie poco prima delle 9, con i bagnini che quindi dovevano ancora entrare in servizio.
Di Cintio, che era cardiopatico, si era allontanato per una passeggiata in mare nel tratto di costa compreso tra gli stabilimenti Maristella e Teoma. Non vedendolo più nei paraggi, i familiari si sono preoccupati e hanno immediatamente chiesto aiuto. Il corpo, trascinato dalla corrente dietro le scogliere frangiflutti, è stato individuato e recuperato in corrispondenza dello specchio d’acqua in cui sfocia il fiume Arielli.
Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri, la Capitaneria di porto di Ortona, i vigili del fuoco – presenti anche con i sommozzatori – e il personale del 118. Purtroppo, tra gli sguardi attoniti degli altri bagnanti, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il pubblico ministero Marika Ponziani, informato dell’accaduto, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
Una tragedia che si somma alle altre che hanno segnato le spiagge abruzzesi nelle ultime settimane. È infatti almeno la settima morte che colpisce il litorale regionale dall’inizio di questa stagione balneare. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si era verificato a San Salvo Marina, dove un pensionato di 77 anni era stato stroncato da un malore, con l’ipotesi dello choc termico tra le possibili cause. Ipotesi che però in questo caso può essere scartata, perché il malore è avvenuto nelle prime ore della mattina, quando le temperature erano ancora lontane dai picchi registrati nei giorni più torridi. La vittima, inoltre, era vittima era affetta da una pregressa patologia cardiaca. In questa estate, gli altri decessi sono stati registrati a Montesilvano, Giulianova e Roseto, in una drammatica sequenza che ha tristemente scandito le settimane più calde di questa prima parte di stagione estiva.
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