Ortona, schede elettorali del 2001 trovate nel canile: «Servono spiegazioni»

Socialisti e pentastellati chiedono risposte ufficiali: «Come ci sono finite nel canile le schede? A quali consultazioni si riferiscono? Esiste un verbale dettagliato di constatazione della vicenda?»
ORTONA. Vecchie schede elettorali accatastate in uno stanzino del canile comunale di via Massari: una singolare scoperta che ha fatto scattare l’immediata richiesta di intervento al Comune da parte dei gestori della struttura pubblica. Le schede risalgono addirittura al 2001, quando a maggio si tennero le elezioni politiche nelle quali la coalizione di Silvio Berlusconi sfiorò il 50%, e a ottobre si votò per il referendum costituzionale sul titolo V. Il materiale elettorale è stato ispezionato dagli uffici del Comune, affidando poi lo smaltimento a EcoLan. Si tratterebbe di schede timbrate, ma non utilizzate; avanzate dalle operazioni di seggio e riposte malamente, ormai 25 anni fa, in quello stanzino. I gruppi locali di Psi e M5s hanno protocollato, intanto, una lettera indirizzata al sindaco Angelo Di Nardo, al dirigente e al segretario generale del Comune, «dal momento che è stata liquidata a EcoLan la somma di 949,75 euro per il servizio e perché si tratta di materia delicata». Socialisti e pentastellati chiedono risposte ufficiali: «Come ci sono finite nel canile le schede? A quali consultazioni si riferiscono? Quante erano? Esiste un verbale dettagliato di constatazione della vicenda? È stata fatta una denuncia presso i carabinieri?». (a.d.c.)

