Vasto

Schianto mortale: dolore e lacrime all’addio a Mario Lalli, ora si teme per l’81enne rimasta ferita

12 Febbraio 2026

La donna coinvolta nell’incidente di Vasto è stata trasferita a Pescara in gravi condizioni. E oggi la comunità di Bomba ha dato l’ultimo saluto allo stimato geologo Mario Lalli (foto) che ha perso la vita nello scontro

VASTO. Il feretro di Mario Lalli, 68 anni, stimato geologo originario di Bomba, è stato riconsegnato alla famiglia. Il professionista ha perso la vita nell’incidente avvenuto martedì pomeriggio nella zona industriale di Punta Penna sulla Statale 16.
Lalli, che il prossimo 18 febbraio avrebbe compiuto 6gli anni, al momento dell'incidente stava tornando a casa dopo una trasferta a Vasto per motivi professionali. L'uomo, descritto come persona riservata che rifuggiva dai social, è morto sul colpo. Troppo gravi i traumi provocati dall'urto e dalle lamiere accartocciate della sua vettura, una Fiat Stilo station wagon. È toccato alla polizia locale avvisare la famiglia, la moglie Rita, i figli Antonio, Angelo e Ginevra. La Procura non ha ritenuto necessario l'esame autoptico. La salma è stata quindi riportata a Bomba. I funerali del geologo sono in programma oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria del Popolo.
Il bilancio dell'incidente può aggravarsi. Questo perché sono peggiorate le condizioni di B.M.P., 81 anni, la donna che con il marito P.P. di 87 anni viaggiava sulla Renault Modus che si è scontrata con la Fiat Stilo. La donna è stata trasferita all'ospedale Spirito Santo di Pescara e la prognosi resta riservata. I medici stanno facendo il possibile per salvarle la vita. Le condizioni del marito sono, invece, stazionarie e l’uomo è ricoverato nell'ospedale San Pio di Vasto. Illeso il conducente di un altra vettura di un istituto di vigilanza e colpita in maniera più lieve. Le tre auto coinvolte nell'incidente sono state sequestrate e saranno accuratamente controllate dai periti per ricostruire l'esatta dinamica del fatto ed accertare eventuali responsabilità.
L'incidente ha inevitabilmente riacceso le polemiche sulla pericolosità di alcuni tratti della statale Adriatica. L'area di Punta Penna è una di questi. Corridoi e rettilinei sono molto trafficati. La vicinanza al casello autostradale e la presenza di un susseguire di attività industriali e commerciali aumenta sensibilmente il traffico. La Statale 16 ha suscitato spesso polemiche e preoccupazioni per la sua pericolosità, specialmente dopo ogni incidente mortale. Ora si torna a invocare modifiche alla circolazione per avere maggiore sicurezza stradale e contestualmente maggiore manutenzione delle infrastrutture. La Statale 16 continua a essere un tema di discussione e preoccupazione . E c'è chi , come gli industriali che sono a Punta Penna, tornano a ripetere come la Variante di Valle Cena - attualmente in fase progettuale - alleggerirebbe sensibilmente il traffico, possa essere così di grande aiuto.