Picchiato dal branco per il colore della pelle: cuoco di Francavilla aggredito. Prima gli insulti razziali poi la mano rotta

7 Settembre 2026

M. Sanchez, 26 anni, aggredito dopo il turno di lavoro da un gruppo di clienti che festeggiava un compleanno: 40 giorni di prognosi

FRANCAVILLA AL MARE

Un'aggressione nata apparentemente senza alcuna ragione se non il colore della pelle. M. Sanchez ha 26 anni, il padre imprenditore di Chieti, la madre è originaria della Repubblica Dominicana. M. lavora come cuoco in un noto ristorante di Francavilla al Mare.

Come riporta il Tg regionale dell’Abruzzo. Venerdì sera aveva finito il turno di lavoro. Era passata da poco mezzanotte. Mentre usciva dal locale è stato notato da un gruppo di clienti seduti a festeggiare un compleanno. Sono iniziati insulti pesanti e minacce. M. si è fermato per chiedere spiegazioni ed è stato aggredito dal branco.

«Adesso diciamo che sono un po' provato per i danni fisici, che sono dei morsi, della mano rotta e dei traumi che ho in testa, ma più che altro per le offese, per le offese omofobe e razziali, ma soprattutto razziali perché io sono qui da una vita e non ho mai avuto una colluttazione con qualcuno, anzi mi comporto sempre bene», racconta M. a Max Franceschelli del Tg regionale.

Il giovane esclude che ci fossero già stati attriti con il gruppo che lo ha aggredito: «No, mai niente. Anzi io sono stato molto gentile con loro dal primo giorno che sono stato al ristorante, che faccio il cuoco: loro mi chiedevano abbonda con il tiramisù, abbonda con la pasta». Si trattava infatti di clienti che Mikey conosceva già da un anno: «Sono ragazzi che già conoscevo perché ci lavoro da un anno al ristorante, quindi li conoscevo dall'inizio: alcuni di loro, non tutti, frequentano Francavilla e il locale».

Per Sanchez la prognosi è di 40 giorni.

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