Rivoluzione edilizia in città Ora si potrà ampliare la casa

Premi di cubatura per chi demolisce e costruisce ex novo.

CHIETI. Piano casa entro Natale. I progetti di ampliamento e di demolizione e ricostruzione potranno essere presentati nei 2 anni dall’entrata in vigore della delibera di recepimento della legge regionale. La commissione urbanistica del Comune ha già varato il provvidimento.
La delibera verrà portata alla discussione del consiglio comunale entro Natale. Grosse novità quindi per lo sviluppo edilizio della città per il quale il Comune ha già pubblicato il bando. In Comune sono arrivati già alcuni, pochi progetti, ma dall’entrata in vigore della delibera di recepimento che avverrà entro Natale chi fosse interessato avrà di tempo fino al Natale 2011.

L’inizio dell’iter di recepimento della legge regionale è stato preceduto da un convegno tenutosi al polo tecnico della Provincia al quale hanno partecipato gli ordini degli architetti, degli ingegneri e dei geometri. La legge permette di ampliare la superficie esistente del 20%, fino al massimo di 200 metri cubi, interesserà soprattutto le piccole costruzioni e tutta l’area comunale; chi volesse demolire completamente un edifico per ricostruirlo ex novo sullo stesso sito potrà farlo con un incremento del 35% della superficie esistente del vecchio edificio, ma dovrà rispettare alle leggi antisismiche, con classificazione energetica “B” e se avrà i requisiti costruttivi della bioedilizia potrà godere dell’abbattimento quasi totale del costo di costruzione.

Chi volesse invece demolire completamente l’edificio e volesse costruirlo altrove lo potrà
fare con un incremento del 65% della superficie esistente del vecchio edificio. In tal caso il lotto libero risultante dalla demolizione dovrà essere ceduto al Comune con la realizzazione di un parcheggio o di verde pubblico, anche in questo caso per poter ricostruire con tale elevato premio di cubatura, il nuovo edificio dovrà essere a norma con le norme costruttive antisismiche, con classificazione energetica” B” e se avrà i requisiti costruttivi con le tecniche costruttive della bioedilizia potrà godere dell’abbattimento quasi totale del costo di costruzione.
Dagli interventi è escluso il centro storico e tutti quegli edifici che sono vincolati dalla sopraintendenza e gli edifici che se non vincolati dalla sopraintendenza, sono stati individuati quali edifici di pregio architettonico, e storico.