Roccella: "Casa nel bosco? Togliere i bambini solo in casi estremi"

La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità: "Se c'è l'affettività è quello che serve"
PALMOLI. "La prima cosa da capire è se quei bambini vivevano in un clima rassicurante di affettività. Noi spesso diciamo: basta l'amore. Poi quando l'amore c'è, c'è un clima sereno, una coppia unita, allora si tolgono i bambini. Se togli i bambini ad una famiglia, una famiglia che li ama, ci devono essere veramente motivi di sicurezza per la vita, di abusi, motivi estremi".
Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, sui bambini della casa nel bosco, intervistata a Sky Tg24 Agenda. "Altrimenti quello che bisogna fare - ha aggiunto - è aiutare la famiglia. Se c'è un problema di socializzazione o di scolarizzazione insufficiente sostieni la famiglia. Io penso che oggi dovremo fare una politica di empowerment familiare per dare alle famiglie più strumenti e aiutarle".
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