Francavilla. Stop alla circolazione in viale Kennedy da domani al 30 aprile

8 Aprile 2026

Provvedimento necessario per i lavori della ciclopedonale

FRANCAVILLA

Viale Kennedy chiude al traffico fino al 30 aprile per consentire a tecnici e operai di portare avanti i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclopedonale. Il provvedimento, disposto con ordinanza, entrerà in vigore a partire da domani mattina e rimarrà tale fino a fine mese, con l’unica eccezione prevista per le giornate del 25 e 26 aprile (sabato e domenica) durante le quali sarà consentito il transito solo alle automobili, in considerazione del previsto elevato afflusso di veicoli concomitante ai giorni di festa.

L’operazione, che inevitabilmente andrà a comportare disagi alla circolazione in virtù di chiusure e deviazioni, si è resa necessaria per consentire agli addetti ai lavori di completare il cantiere aperto proprio sul quel tratto di costa cittadina, con l'obiettivo di facilitare il trasporto dei materiali da usare per l’ultimazione del lavoro. Un lavoro che allo stato attuale sta interessando la realizzazione del manto stradale della ciclovia e che dovrà vedere la chiusura di tutti i cantieri entro fine giugno, salvo poi riprendere con la seconda parte dei lavori - in particolare quelli che andranno ad interessare il lungomare Francesco Paolo Tosti - dopo la stagione estiva.

Rimanendo però sulla chiusura di viale Kennedy, questa è programmata in direzione nord a partire da via Spalato, per poi deviare sulla Nazionale. In direzione sud, invece, viale Nettuno rimane aperta al traffico senza tuttavia consentire l'accesso a viale Kennedy.

«Si tratta di interventi necessari per garantire il completamento della ciclovia e restituire alla città un’opera bella, moderna e fondamentale per la mobilità sostenibile», spiega in una nota la sindaca Luisa Russo. «Siamo ormai nelle fasi centrali di un progetto atteso da tempo, che contribuirà a migliorare la qualità della vita urbana e a promuovere un modello di spostamenti più sicuro e rispettoso dell’ambiente. Chiediamo quindi a tutti un ulteriore sforzo e un po’ di pazienza: è proprio grazie alla collaborazione di ciascuno che potremo concludere i lavori nel minor tempo possibile e consegnare alla comunità un’infrastruttura di cui andare orgogliosi».