A Francavilla al Mare 'Questo assurdo Belpaese' con Mimmo Locasciulli

foto Spagnoletto
Il 'musiracconto' del cantautore pennese è in programma sabato 6 dicembre alle ore 18 nell'Auditorium Sirena. Ecco tutti i dettagli
FRANCAVILLA AL MARE. Un viaggio nella storia per riflettere sui momenti salienti che hanno segnato l'Italia: una macchina del tempo, dall'unità risorgimentale proclamata nel 1861 ai giorni nostri, a spasso tra le due guerre mondiali, il boom economico, gli anni di piombo. Senza dimenticare i fenomeni migratori, quando a cercare un mondo migliore erano gli italiani, e gli anni del Pentapartito, Tangentopoli, le stragi di mafia e il nuovo millennio tra la nascita dell'euro e lo sliding doors delle Torri Gemelle.
E' su questo frastagliato e scomodo crinale che si muoverà lo spettacolo musicale 'Questo assurdo Belpaese', in programma sabato 6 dicembre alle ore 18 nell'Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, arrangiato e suonato dalla Premiata Orchestra Squarcioni - Stefano Falconio voce e chitarra, Marianna Capone e Valeria Zulli coriste, Maurizio Paludi chitarra, Pierpaolo Catena basso, Fabrizio Palermo tastiere, Aldo Leandro batteria, Gabriel Rosati tromba, Manuel Trabucco sax e Vincenzo Di Santo percussionista - e raccontato dall'inconfondibile voce dell'attore e doppiatore Christian Iansante.
Il canovaccio della serata proporrà brani cult dei grandi cantautori italiani - da De Gregori a De Andrè, da Gaber a Iannacci e poi Guccini, Bertoli, Fossati, Califano - inframmezzati da finestre di racconto scritte a quattro mani da Emiliano Falconio e Claudio Sulpizio. Ospite speciale della serata e rappresentante ideale dei colleghi cantautori sarà sarà Mimmo Locasciulli che oltre a un intervento 'parlato' suonerà e canterà alcuni dei suoi brani più significativi.
Al termine dello spettacolo, ideato e prodotto da 4F Events e patrocinato dalla Fondazione Peppino Falconio - biglietti in prevendita sulla piattaforma Ticket Zeta, al pubblico partecipante sarà offerto un buffet di degustazione e aperitivo curato dallo chef Stefano Cappellone.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

