FRANCAVILLA

Arte protagonista con il Premio Michetti 

L’edizione numero 73 “L’immagine delle immagini” apre anche al digitale e vede tredici artisti in gara

FRANCAVILLA. Tutto pronto per l’edizione numero 73 del Premio Michetti, che quest’anno raddoppia e si apre al digitale. “Figura, figurae. L’immagine delle immagini”: questo il titolo scelto per la nuova edizione della manifestazione curata da Nunzio Giustozzi, in collaborazione con il Museo Barbella di Chieti e l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
Sono 13 gli artisti italiani in concorso, le cui opere saranno esposte a Francavilla al Mare, dal 30 luglio al 25 settembre.

Il Premio Michetti sarà assegnato nel corso dell’inaugurazione, fissata il 30 luglio alle ore 19, nella sede della Fondazione Michetti a Palazzo San Domenico. Presidente di giuria, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio. In concorso: Giulio Catelli, Paolo Delle Monache, Roberto De Santis, Monica Ferrando, Giovanni Gasparro, Elena Giustozzi, Matteo Massagrande, Luca Pignatelli, Luigi Spina, Marzio Tamer, Sandro Trotti, Velasco Vitali, Rita Vitali Rosati.

Il Premio è realizzato con il sostegno della Regione Abruzzo e del Comune di Francavilla al Mare. Novità 2022 è il Premio Digital Michetti. Ad assegnarlo saranno appassionati di arte e affezionati del Premio, che potranno votare online le opere in concorso, dal 1° agosto, sul sito www.fondazionemichetti.it. Il riconoscimento verrà conferito a conclusione della rassegna.

«L’obiettivo è tornare alla sacralità della pittura, della scultura, della fotografia, alla viva e vera figurazione, da troppo tempo ingiustamente ai margini del complicato circuito dell’arte contemporanea» dichiara il curatore Nunzio Giustozzi. «Nel solco di un insospettabile innovatore di linguaggi della tradizione come Francesco Paolo Michetti, i 13 invitati alla rassegna, alcuni dei nomi più convincenti del panorama artistico italiano, presenteranno un nucleo consistente di opere recenti, inedite o create per l’occasione, a confermare le infinite possibilità di sperimentare, di interpretare originalmente generi, temi e soggetti “classici”, di affrontare la “natura”».

Così il presidente di giuria, Costantino D’Orazio: «Spesso si sente dire che la pittura sia morta, travolta dai linguaggi che si servono delle nuove tecnologie: la qualità degli artisti presenti dimostra il contrario. La pittura continua a essere uno degli strumenti più efficaci per esplorare il mondo contemporaneo».

La nuova edizione, conclude il presidente della Fondazione Michetti Andrea Lombardinilo, «si muove nel rispetto della tradizione con artisti di primissimo livello, con la novità del premio assegnato con voto digitale. La multiformità delle opere in concorso è un’ulteriore prova dell’impegno della Fondazione nel suo lungo percorso di valorizzazione del territorio e con grande attenzione all’innovazione».