Festa di San Giustino a Chieti, arriva Fabrizio Moro: «Così onoriamo la nostra città»

7 Maggio 2026

Il cantante record di ascolti sul palco del centro storico per l’atteso concerto in piazza. Il vicesindaco De Cesare: «La ciliegina sulla torta dopo cinque anni dedicati ai grandi eventi»

CHIETI. Sold out appena quattro giorni fa in un Palalottomatica, a Roma, che si è alzato come un’unica voce per cantare i suoi grandi successi (compresi tre bis), Fabrizio Moro arriva a Chieti per il palco più sentito: quello della festa patronale di San Giustino, lunedì 11 maggio alle ore 21 nella piazza omonima pronta a raccogliere un fiume di appassionati e cittadini in un concerto gratuito che vedrà protagonista l’acclamato cantante romano.

Sarà la punta di diamante di un cartellone - quello del maggio teatino - che sarà presentato ufficialmente questa mattina e che si preannuncia ricchissimo, con il Comune a organizzare e favorire iniziative tra impegno sociale, band locali e il prestigio di un super ospite di respiro nazionale «che sia anche da volano», spiega al Centro il vicesindaco Paolo De Cesare, assessore a Turismo, Cultura, Attività produttive, Teatro Marrucino, Eventi e Manifestazioni, «per l’economia della città, perché l’idea che c’è dietro queste iniziative, sin dall’inizio, è di creare un cartellone di eventi diffusi per tutto l’anno, che consenta ai cittadini e ai turisti di vivere la città beneficiando di cultura, intrattenimento ma anche dei servizi che la città offre, allo Scalo come sul Colle: strutture ricettive, ristoranti, bar, pub e negozi della parte bassa e del centro storico rimangono coinvolti in questo grande processo».

Ma sarà anche, precisa il vicesindaco, «la ciliegina sulla torta di un’amministrazione che volge al termine proprio nei giorni in cui si festeggia il santo patrono. Abbiamo voluto chiudere così, ricordando tutto il lavoro e l’impegno svolto dal momento in cui ci siamo insediati». Da allora, da quando «una festa vera e propria non c’era più e ci si limitava a mettere il palco a disposizione di gruppi locali, senza grandi artisti che onorassero la festa cittadina», spiega De Cesare, «il mio assessorato ha promosso tante rassegne, dal Natale a Chieti alla Notte Gialla dedicata al commercio, dal maggio all’estate teatina, fino al rinnovato capodanno in piazza». Un cambio di marcia nella struttura dei grandi eventi teatini che ha portato sul palco dello Scalo e del centro storico decine di nomi della musica leggera, «dal concerto di Nek allo Scalo a quello di Ron, Michele Zarrillo, i Gemelli Diversi, Anna Tatangelo, Paola e Chiara, Petit, Fabio Concato, Nino Buonocore e tanti altri ancora», ricorda l’assessore, «grazie ad una macchina organizzativa complessa che vede da anni la collaborazione con gli enti preposti, dalle forze dell’ordine alla protezione civile, il grande sforzo del Comune per restituire alla città eventi dietro cui c’è sempre un lavoro immenso».

Due le vittorie al Festival di Sanremo, nel 2007 quando dal palco della sezione “Nuove proposte” stregò l’Italia con “Pensa” e nel 2018 tra i big con “Non mi avete fatto niente”, insieme ad Ermal Meta. Dieci gli album in studio, tantissime le canzoni scritte per altre voci della scena italiana: “Sono solo parole” di Noemi e “Un’altra vita” di Elodie le più famose. Una carriera sempre sold out tra record di vendite nei negozi di dischi e biglietti polverizzati in poche ore per i live che raccolgono tante generazioni di ascoltatori. Oltre 500mila gli stream online ogni giorno, con “Portami via” a superare i 51 milioni di ascolti su Spotify. Se è vero, allora, che Moro è l’ultimo nome ad aggiungersi a quella lunga lista di ospiti nazionali che hanno calcato, in questi anni, il palco dei grandi eventi cittadini tra manifestazioni, iniziative locali e festività, «questo è però un caso particolare», conclude De Cesare, «perché con Moro parliamo di uno degli artisti del momento, sold out con oltre 15mila spettatori paganti per ogni data del suo tour in giro per l’Italia e che siamo orgogliosi, oggi, di portare a Chieti».

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