Sulmona

In viaggio da Napoli a Parigi, così Decaro cerca Molière

13 Febbraio 2026

L’attore campano arriva al Caniglia con la pièce tra commedia e ritratto storico

SULMONA. «Per i De Filippo, come per Molière, il confine tra rappresentazione teatrale e vita come teatro, anche nella quotidianità, è davvero sottile». Così sottile e ambiguo che Enzo Decaro, attore e regista tra i più amati della sua generazione, ha basato su questo elemento lo spettacolo che arriva sabato 21 (ore 21) sul palco del teatro Caniglia di Sulmona: L’Avaro Immaginario - In viaggio verso Moliere da Napoli a Parigi è appunto questa parabola storica, privata ma anche di un’intera comunità, ritratto personale e storico, nel Seicento del geniale commediografo francese, ma anche dei conflitti bellici e sociali, delle tragedie e delle conquiste scientifiche e del pensiero.

È un’epoca di grandi stravolgimenti, in cui Oreste Buono (Decaro) e la sua Compagnia di famiglia compiono un viaggio, reale e immaginario, verso Parigi, verso il teatro, verso Molière ma anche in fuga dalle pestilenze che stanno colpendo l’Italia del loro tempo, la terribile epidemia di peste che ha costretto i protagonisti a cimentarsi in un’epopea tra risate, sogni, speranze, paure, incertezze. «Il progetto», racconta Decaro, «nasce soprattutto da una curiosità artistica originata dalla constatazione che, a un certo punto della loro carriera, i De Filippo hanno sentito l’esigenza di confrontarsi con il teatro di Molière e il suo genio innovativo».

Ed è proprio l’eredità dei De Filippo che la Stagione di Prosa 2025/2026, promossa da Meta Aps in partenariato con il Comune di Sulmona, porta sul palco del Caniglia attraverso l’originale commedia di Decaro, rinnovando quel legame indissolubile tra la verità della vita e la magia del teatro che è il motore di tutta la pièce. Sul palco Enzo Decaro, Luigi Bignone, Angela De Matteo, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Fabiana Russo, Ingrid Sansone, in un omaggio a quella “carretta dei comici” che tanto cara fu a Luigi De Filippo e con il quale il drammaturgo e commediografo napoletano costruì un vero e proprio legame di sangue e d’arte che anche in questo spettacolo trova la formula per unire la tradizione napoletana alla modernità francese. Lo spettacolo è una produzione I Due della Città del Sole, le musiche di Nino Rota provengono da “Le Molière Immaginarie”, mentre le musiche di scena sono ispirate a villanelle e alle canzoni popolari del 600’ napoletano. Singoli biglietti in vendita nel Centro di Informazioni Turistiche - Iat di Sulmona e sulla piattaforma online e nei punti vendita abilitati Ciaotickets. Per informazioni contattare il numero 329. 933 9837