“La Presentosa”, un nuovo corto per Cristiana Esposito

16 Gennaio 2026

L’opera racconta l’Abruzzo attraverso il gioiello; il teaser con la regista giuliese, Gianmarco Nazionale e Vincenzo Traversa nel ruolo dei partigiani 

GIULIANOVA. L’amore per il suo territorio e il desiderio di raccontare la vera essenza dell’Abruzzo attraverso un antico gioiello, La Presentosa. È proprio questo il titolo del nuovo cortometraggio della regista giuliese Cristiana Esposito, lanciato ieri da un teaser su Youtube, con le musiche di Riccardo Cimino, compositore e sound designer. Dopo il successo di Antonio e il suo mare, corto ispirato alla vita di Pasquale Di Marco, l’uomo che ogni giorno veniva da Poggio San Vittorino a Giulianova, e con la sua sedia di legno contemplava il mare, Esposito, che vive e lavora a Roma, torna nella sua terra natìa con l’idea di girare un altro corto che porterà sullo schermo l’essenza dell’Abruzzo attraverso i suoi luoghi più autentici. La storia si svolge infatti tra Giulianova e la sua zona rurale più suggestiva, Selva Alta, dove casolari, colline e vie silenziose diventano testimoni di una memoria che ritorna.

Tra gli attori, nel ruolo di Nina, ci sarà la giovane stella del cinema Sara Ciocca, 17 anni ma già tanta esperienza alle spalle come attrice e doppiatrice. Ciocca ha esordito al cinema nel 2019 nel film Il Giorno più bello del mondo nel ruolo di Rebecca, al fianco di Alessandro Siani, e nel 2020 ha interpretato Ginevra nel film Tutti per uno, uno per tutti, con Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo e Valerio Mastandrea. Nel 2021 si è fatta conoscere in tv nella fiction Blanca, interpretando Lucia Ottonello, uno dei personaggi principali. Nel cast ci sarà anche l’attrice e doppiatrice Beatrice Manfredi, figlia dei doppiatori Fabrizio Manfredi e Francesca Fiorentini, nel ruolo di Amalia, un infermiera che nasconde e aiuta i partigiani.

Come in Antonio e il suo mare, il produttore esecutivo sarà il circolo Colibrì di Ambra Di Pietro ed Egidio Casati. Le riprese, che si svolgeranno tra Selva Alta e i suoi casolari storici, il palazzo Re a Giulianova Paese e le strade costiere di Giulianova, ci dovrebbero essere a fine aprile, ma serve il supporto di tutti, della città e degli imprenditori. «Sostenere La Presentosa», dice Esposito, «significa contribuire a un progetto che unisce storia, tradizione e identità abruzzese, e far conoscere Giulianova e Selva Alta come luoghi di cinema, emozione e memoria».

@RIPRODUZIONE RISERVATA