Pescara, tre giorni di Satyricom. Se la comicità corre sul web 

Dal 9 all’11 giugno al Museo Colonna la rassegna dedicata a tutto ciò che fa ridere su Internet e sui social network

PESCARA. Paradossi, comicità, umorismo e nonsense. E poi satira sociale, caricature, esilaranti doppiaggi e comedy rock. Il gusto dell’assurdo della città di Flaiano si imprime in un festival interamente dedicato alla satira, dentro e fuori dal web e dai social.
Per tre giorni, da venerdì 9 a domenica 11 giugno, Pescara ospiterà oltre trenta appuntamenti racchiusi nella rassegna Satyricom. La kermesse, giunta alla sua seconda edizione, si snoda tra gli incontri, i workshop e le mostre di fumetto e vignette nella cornice istituzionale del Museo Vittoria Colonna e le iniziative più leggere e spassose che allieteranno le serata dopo la mezzanotte allo stabilimento balneare antistante Soleluna, «in quello che è un inedito e stimolante cortocircuito tra spazi culturali e luoghi dell'intrattenimento serale estivo pescarese», come evidenziano gli organizzatori dell’associazione Scie Comiche.
Ricco il parterre di ospiti della rassegna, patrocinata dal Comune di Pescara e presentata ieri mattina dall’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, da Francesco Brescia di Scie Comiche e Valerio Antonio Tiberio dell’Arci. Si va dal padrino del Satyricom di Pescara, Saverio Raimondo, reduce dal successo del tg irriverente Ccn (Comedy central news), considerato tra i migliori stand up comedians italiani di tradizione Usa, al vastese Fabio Celenza, celebre per aver “prestato” la propria voce a personaggi quali Mick Jagger, Donald Trump e il Dalai Lama. Dalle poesie di Carlo Maria Rogito alle vignette “migranti” di Mauro Biani, fino a compiere un viaggio trasversale tra le fake news appositamente create da Ermes Maiolica, le bufale e la post-verità sui social, con un passaggio tra il black humour ispirato da cronaca, osservazione ed esperienze personali di Maurizio D. Capuano.
I momenti di satira in salsa abruzzese sono affidati al ventennale della rivista “Virus magazine”, associata alla mostra con le vignette e le copertine di Emidio Giovannozzi, a cura di Arci Pescara, e alla band/collettivo 99 Cosse, in un dialogo tutto da ridere con la ferocia socio-calcistica di Gianfranco Semproni, nato nelle emittenti televisive locali ma divenuto ormai un fenomeno virale del web.
Tre le proposte di fumetto racchiuse nel cartellone del Satyricom: Maicol&Mirco, una delle realtà più interessanti dell’underground italiano, il pescarese Fabrizio “Pluc” Di Nicola autore del dizionario dei film brutti e Stefano Antonucci con l'opera omnia del discusso “Quando c'era Lvi”, graphic novel satirico che mette in scena il ritorno del duce nell'Italia di oggi. Al Museo Colonna i workshop avranno come protagonisti autori quali Massimiliano Zulli, i membri del collettivo tutto al femminile Syndrome, il ritrattista di Cuore e Repubblica Riccardo Mannelli, a cui sarà dedicata anche una mostra antologica nelle sale della struttura.
In riva al mare e in notturna, allo stabilimento Soleluna, prende vita “Open Mic on the beach” presentato da Saverio Raimondo e “Musicademmerda World cup”, la finale mondiale della musica più brutta al mondo. Tanti gli influencer che gestiscono i profili e le pagine social più seguite. Dalla galassia Twitter arrivano a Pescara le cosiddette “twitstar”, forti di milioni di followers, @lapausacaffè e @zziagenio78. Collettivo che non poteva mancare in una città universitaria è quello de “Il terrone fuori sede”, mentre il tripudio della satira che viaggia su Facebook si avrà con il situazionismo online di Daniela Amorosi e con gli autori de “La parte strana dell'internet”, “Gianni il malvagio”, “Rachele di Granchio” e “Boom, sei stato friendzonato”.
Al contest di satira improvvisata “Satyronman”, battaglia a colpi di battute sulla terrazza del Colonna (a cura di Estro Destro Improvvisazione), si alternano i reading poetici di Carlo Maria Rogito, “La messa laida. Venite con i peccati già fatti” di Azael e infine “Bambini e bambolotti” con il cinemaniaco Ivano Bisi. Fabio Magnasciutti e Federico Palmaroli presentano i loro ultimi libri, rispettivamente “Nomi così animali” e “E so' problemi. Spiritualità alla vaccinara e dialoghi surreali”.
Domenica, infine, sarà assegnato il primo premio Pes, dedicato alla miglior pagina satirica emergente, quest’anno assegnato a “Fotografie Segnanti” che da dicembre a oggi ha raccattato ben quattromila followers.
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