L'artista Sissi accanto al Radicorno

PESCASSEROLI

Quanto cresce ArteParco, ecco il Radicorno di Sissi / VIDEO-INTERVISTA

Un'altra scultura nella galleria dove l'arte trova pace nei boschi del Pnalm, una rivincita anche contro i vandali. Sempre più visitatori e in serta il concerto-omaggio ad Astor Piazzola

PESCASSEROLI. L'arte che trova la pace con la natura, e che vince anche contro i vandali. Arteparco taglia il traguardo della quarta edizione e continua ad allestire la galleria all'aperto, nel bosco di Pescasseroli (percorso C2 del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise) in modo che diventi richiamo e destinazione.

Dopo le installazioni del designer Marcantonio (Animale vegetale-il Cuore), di Matteo Fato (Specchi angelici) e di Alessandro Pavone (Un tempo è stato-la Mano), è la volta di Sissi. La giovane bionda artista bolognese ha portato qui il Radicorno, da radice+unicorno, realizzato in ceramica vetrificata che si erge per circa due metri a monte delle altre sculture, su un masso che fa da enorme e solido piedistallo.

Spunta il Radicorno, il dente del Narvalo nella mitologia, fra gli alberi del Parco come se si volesse connettere con essi, con il vento, con il panorama. L'opera si avvita su se stessa partendo dalla radice (il masso) e cerca la sua luce come un germoglio. "In questo momento storico l'uomo sente finalmente la necessità e il dovere di riconciliarsi con la natura. Per questo per la mia opera 'Radicorno' ho pensato ad un simbolo archetipico di un animale fantastico che faccia riflettere sui molteplici aspetti della vita e sul bisogno di rimanere connessi gli uni con gli altri, riportandoci a un tempo lontano di cui ci rimane testimonianza solo attraverso storie, miti e leggende”, spiega Sissi.

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L'artista Sissi spiega il suo Radicorno: "Un ritorno al contatto con la Natura"
L'opera d'arte installata nei boschi del Parco (percorso Cs Pescasseroli) insieme alle altre di ArteParco

Il Radicorno è il segno di quanto Pnalm, Comune, Paride Vitale (artefice di ArteParco) con i suoi partner (SkyArte, Bmw, Parco 1923 e quest'anno GoreTex) tengano a questo progetto (patrocinato dal ministero della Transizione ecologica) e allo stesso tempo vale come risposta agli atti di vandalismo (immediatamente riparati) subiti quest'anno dalle altre sculture da parte di qualche dissennato (l'inchiesta è stata archiviata). E a vedere il crescente afflusso di turisti e la curiosità manifestata attorno alle opere d'arte, l'obiettivo di rendere più significativa la classica passeggiata fra i boschi è stato raggiunto.

L'installazione di ArteParco è poi stata accompagnata in serata con l'evento inedito del concerto ad alta quota e aperto a tutti sui Colli Bassi. Un omaggio ad Astor Piazzola (1921-1992) con quattro brani eseguiti dal Logos Trio, fondato da Pasquale Filastò (violoncello), con Plamena Kromova (violino) e Francesco Lecce (pianoforte) e introdotti dalla voce narrante di Daniela Piazza.

Di fatto a Pescasseroli ogni estate viene aggiunta una nuova opera d'arte a quella che sta diventando una sorta di "caccia al tesoro" tra la natura. Quest'anno poi la "galleria" offre ai visitatori una particolare audioguida per aggirarsi tra le opere guidati dalla voce di Victoria Cabello. E tutto questo in vista della manifestazioni per il centenario del Parco (1922-1923).

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