Torna il Festival Cinema e Ambiente

La rassegna dal 17 al 23 giugno ad Avezzano: tema gli eventi climatici estremi
AVEZZANO. Siccità, incendi boschivi, nubifragi, inondazioni, caldo estremo o gelo, impatti su comunità, città, turismo, salute: “Estremi” è il tema della nona edizione del festival Cinema e Ambiente Avezzano, in programma dal 17 al 23 giugno. «Diversi i motivi per cui il cambiamento climatico incide sulla probabilità e gravità degli eventi meteorologici estremi. Un clima che cambia porta a mutamenti nella frequenza, intensità, estensione spaziale e durata degli eventi estremi. Il festival avezzanese esplorerà attraverso il cinema cause e conseguenze di certi fenomeni estremi, cercando, attraverso le arti visive e gli approfondimenti nei talk, di sensibilizzare i presenti e reperire soluzioni tangibili», si legge nelle note di presentazione della rassegna. Anche questa edizione di Cinema e Ambiente Avezzano propone lavori cinematografici provenienti da tutto il mondo, distribuendo nelle quattro sezioni (Mondi lontani, Nessun pianeta B, Il respiro della Terra, Zanne e sangue) le trentacinque opere in gara, tra corti e lungometraggi, per una quarantina di registi coinvolti.
«Una nona edizione meglio elaborata, estesa soprattutto a un pubblico di giovani, e in cui il concetto di sostenibilità viene ribadito a 360 gradi» ha detto il regista Paolo Santamaria, fondatore e direttore artistico del festival, nella conferenza stampa di presentazione nella sala Montessori, tenuta insieme a Marirosa Iannelli e Marco Merola, coordinatori scientifici del calendario di conversazioni “Cinema e Ambiente Green Experience” con personalità del cinema. Selezionatrice dei film in rassegna, di cui quattro internazionali, è Valentina Traini. Proiezioni dalle 16.30 alle 24.
Film d’apertura del festival è lunedì 17 giugno alle 16.30 il cortometraggio documentario di Beatrice Corti, Energie in movimento: Gagliano Aterno paese futuro (Italia, 2023, durata 25 minuti): il film racconta la storia della comunità di Gagliano Aterno, piccolo Comune di 250 abitanti nella provincia aquilana, parte della comunità montana Sirentina. Il paese è stato tra i primi ad avviare un processo di costruzione di una comunità energetica, abbracciando la transizione ecologica ed energetica.
Il festival Cinema e Ambiente Avezzano è nato nel 2016 dalla collaborazione tra Paolo Santamaria e le responsabili della cooperativa Ambecò - Silvia Cardarelli, Rosalia Ciciotti, Rossella Frozza, Paola Morga, Chiccolò Oliva - da oltre vent'anni impegnate in processi di educazione ambientale. L'obiettivo del festival è promuovere attraverso l’immediatezza del linguaggio cinematografico una riflessione critica su temi legati ai rifiuti, al cambiamento climatico, allo sviluppo sostenibile.

