si vota in inghilterra

"C'è una strana puzza": Farage, donazioni illecite e il Conte Faccia-da-bidone

7 Agosto 2026

Travolto da un'inchiesta parlamentare e da fondi non dichiarati, il leader di Reform UK si dimette e punta alla rielezione. Ma a contendergli il seggio trova Count Binface, tra canzoni satiriche e donazioni sgradite.

L'elezione suppletiva per il collegio di Clacton-on-Sea, dove il leader della destra britannica Nigel Farage si trova in un duello con il candidato satirico Count Binface (Conte Faccia-da-bidone), raggiunge un nuovo livello di assurdità. In un video postato sul suo canale YouTube, Binface canta "sì, mi chiamo Conte Faccia-da-bidone, passerò più tempo con voi che a Washington", una frecciatina all'avversario Farage, noto per la vicinanza con Trump e invitato al Congresso americano nel settembre 2025. Ma Binface, finito sotto i riflettori quasi per caso dopo il boicottaggio delle elezioni da parte dei grandi partiti, non si ferma qua: l'uomo con un cestino in testa prende di mira anche una vicenda più recente. "Donazioni senza condizioni, ma c'è una strana puzza", canta il bidone della spazzatura. Si riferisce alla bufera che ha causato l'elezione suppletiva, ovvero le polemiche sui finanziamenti a Farage e al suo partito Reform Uk. Il caso che ha più fatto discutere risale al 2024, quando Farage ha ricevuto 5 milioni di sterline non dichiarati dal miliardario di criptovalute Christopher Harborne. Quando il fatto è riemerso quest'anno, le repliche del leader di Reform hanno dato poca chiarezza: a fine aprile ha detto che era un regalo da spendere per la sicurezza personale, il 14 maggio che era un premio per la campagna per la Brexit, poi, come cita Binface, un semplice "regalo incondizionato". È proprio questa vicenda, e le spiegazioni confuse di Farage, ad aver dato vita all'elezione più bizzarra del 2026: dopo l'apertura di un'inchiesta parlamentare sui fondi non dichiarati, Farage si è dimesso il 7 luglio dichiarando che gli elettori di Clacton "dovrebbero essere i giudici delle sue azioni".

L'inchiesta è così stata sospesa, ma riprenderà se vincerà il seggio. Ma i problemi non finiscono qua per l'ex eurodeputato. Se l'inchiesta dovesse dichiararlo colpevole e imporgli una sospensione di più di dieci giorni, gli elettori potrebbero chiedere la sua revoca: Farage rischierebbe di perdere il seggio e di dover affrontare una seconda elezione suppletiva. E i 5 milioni non sono l'unico caso. La polizia londinese ha aperto un'indagine penale su due figure, George Cottrell, detto "Posh George", condannato negli Stati Uniti nel 2017 per frode, e la madre Fiona Cottrell, per due donazioni da 250mila sterline versate a Reform Uk nel maggio 2024, poche settimane prima delle elezioni politiche.
Nonostante tutto, i sondaggi danno il vantaggio a Farage. La prima rilevazione, condotta da Survation a fine luglio, lo vede al 73%, con Binface secondo al 20%.

Per Farage, l'inchiesta, le polemiche e persino la candidatura di Binface fanno parte di una "caccia alle streghe" ideata dall'establishment. Per gli avversari politici del populista, lo scontro con Binface è un atto di spavalderia non riuscito: l'ex cancelliera laburista Rachel Reeves ha definito l'elezione una "farsa" e una "distrazione disperata", aggiungendo però: "se vuole passare l'estate a litigare con un cestino, non glielo impedisco".