l'aquila

Aeroporto, in tre a giudizio per l’appalto dello scalo

Facevano parte della commissione per l’affidamento del servizio alla X-Press. Contestati abuso d’ufficio e falso. Prosciolta la dipendente comunale Meogrossi

L’AQUILA. Tre rinvii a giudizio, con la prima udienza fissata per il 19 novembre prossimo, e una sentenza di non luogo a procedere. La vicenda giudiziaria è quella relativa all’affidamento, per venti anni, dell’appalto di gestione dell’aeroporto di Preturo alla società X-Press e al consorzio Innovative Solution Italy, socio di minoranza del raggruppamento temporaneo di imprese, con cui è stata stipulata la convenzione. Ieri, il giudice per l’udienza preliminare Guendalina Buccella ha disposto il rinvio a giudizio, per i reati di abuso d’ufficio e falso, dei tre componenti della commissione chiamata a valutare le proposte presentate per l’affidamento dell’appalto. Si tratta dell’ex dirigente comunale Renato Amorosi, del funzionario municipale Giuseppe Galassi e di Raffaella Marciani dell’Enac. Non luogo a procedere, invece, per la segretaria verbalizzante della commissione, la dipendente comunale Federica Meogrossi, estranea a ogni contestazione. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefano Gallo, la commissione avrebbe affidato la gestione nonostante la mancata presentazione di documenti (tra i quali la polizza fidejussoria) che avrebbero dovuto attestare i requisiti necessari per poter partecipare al bando. Il tutto aprendo la strada, questa l’ipotesi accusatoria, alla fruibilità di fondi, da parte della X-Press, che sarebbero stati poi erogati dal Comune e il cui importo ammonta a oltre mezzo milione di euro spalmati su tre annualità. Accuse rigettate dai legali degli imputati, secondo i quali la commissione non ha operato in violazione delle norme vigenti.

Le indagini, svolte dai carabinieri del reparto operativo, erano partite da una serie di esposti. Per gli inquirenti, i quattro componenti di quella commissione avevano «attestato falsamente la regolarità e completezza della documentazione presentata», così come risulterebbe dal verbale del 22 novembre del 2011. Due mesi fa il fascicolo era finito davanti al gup che ieri ha disposto i tre rinvii a giudizio e il non luogo a procedere per la segretaria verbalizzante della commissione. Nel frattempo, per lo scalo dei Parchi di Preturo, la corsa a ostacoli si è trasformata nel blocco dei voli commerciali, peraltro mai decollati. (m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA