Avezzano, addio al prof Antonino Principe: «Maestro di cultura e umanità»

È morto ieri, nel giorno del suo compleanno: lo storico docente aveva 79 anni, oggi i funerali. Per decenni colonna portante del liceo classico “Torlonia”, stimato per la dedizione agli studenti
AVEZZANO. Addio al professor Antonino Principe. Si è spento ieri, all'età di 79 anni, lo storico docente marsicano. Per decenni colonna portante del liceo classico “Alessandro Torlonia”, il professor Principe ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la formazione di intere generazioni di studenti. Originario di Collelongo, dopo l’esperienza d'insegnamento al liceo di Sulmona, il suo trasferimento ad Avezzano segnò l'inizio di un lungo e stimato percorso didattico. Conosciuto per la sua profonda cultura e per la dedizione all'insegnamento, in particolare del latino, del greco, dell'italiano e della storia, Principe era stimato dai suoi ragazzi perché dietro la cattedra riusciva a coniugare il rigore accademico con una spiccata sensibilità umana. In tanti lo ricordano lungo i corridoi dello storico liceo mentre arrivava con la sua borsa in pelle e dispensava sorrisi cordiali a tutti. Il suo impegno tra i banchi di scuola non era solo una professione, ma una missione volta a trasmettere ai giovani l’amore per le radici classiche e la capacità critica. Fratello di don Adriano Principe, attuale parroco della cattedrale di Avezzano, il docente era stimato per la sua saggezza e per quel tratto mite che lo rendeva autorevole senza mai essere autoritario. La notizia della sua morte, avvenuta proprio nel giorno del suo compleanno, ha scosso profondamente non solo la moglie Antonia e i figli Pietro e Paolo, ma anche i suoi cari e tanti studenti che ancora erano legati a lui. I funerali si terranno oggi, alle 14.30, nella chiesa di San Rocco a Collelongo, dove parenti, colleghi ed ex studenti potranno dargli l'ultimo saluto. «Mite, dotto e saggio, ci ha saputo trasmettere l’amore per le lettere classiche e la storia», ha spiegato il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, suo ex studente, «è stato un vero esempio di sensibilità per la nostra generazione; resteranno indelebili la sua ironia e la sua paterna sollecitudine nell’approccio con noi ragazzi. Resteranno indelebili nei miei ricordi la sua voce, la sua simpatia e la sua ironia, la sua paterna sollecitudine e la sua cordialità con noi ragazzi».

